LEGGI NOCI » XX Spaccanoci Sun, 31 Dec 2017 09:17:07 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.14 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » XX Spaccanoci 32 32 XX Spaccanoci, vince Njie: “Questa gara è veramente molto bella” /2017/04/02/xx-spaccanoci-vince-njie-questa-gara-e-veramente-molto-bella/ /2017/04/02/xx-spaccanoci-vince-njie-questa-gara-e-veramente-molto-bella/#comments Sun, 02 Apr 2017 13:08:38 +0000 /?p=13950 NOCI – Si chiama Nfamara Njie il vincitore della XX Spaccanoci. Classe 1998, dell’Amatori Cisternino, ha percorso i 10 km in 31’ 08’’ superando, per una manciata di secondi, Francesco Minerva, dell’ASD Montedoro, vincitore della passata edizione (31’ 28’’). Nato in Gambia, il promettente diciottenne, è arrivato in Italia su un gommone ed è entrato a far parte di una famiglia di San Cesario di Lecce. Laureatosi campione juniores 15 giorni fa alla Festa del Cross di Gubbio, a Noci aveva già vinto il 29 marzo 2015, XVIII Spaccanoci. Alle spalle tutte le difficoltà di un’adolescenza non semplice, davanti a sé un unico sogno: le Olimpiadi. Nfamara si racconta ai nostri taccuini, dopo la vittoria di quest’oggi.

Come commenta la gara appena terminata?

Questa gara è stata veramente molto molto bella, anche se ci sono salite importanti, che la rendono dura. Alla fine sono andato bene, sono riuscito a correre un po’ veloce e sono arrivato primo.

Qual è stata la sua preparazione in vista della Spaccanoci?

Veramente non mi sono allenato molto per questa gara, perché mi sto preparando per la gara su pista a Locorotondo.

Si aspettava di vincere oggi?

Io già sapevo come dovevo vincere. Non ho spinto forte, sono stato insieme a Minerva e alla fine siamo arrivati quasi insieme. Minerva lo conosco, siamo amici ed è veramente un grande atleta, per questo devo dire complimenti a lui e anche complimenti al presidente Stefano Bianco.

Quando ha iniziato a correre?

Ho iniziato a correre quando avevo 13-14 anni in Gambia. Sono arrivato in Italia nel 2014 e ho iniziato ad allenarmi più seriamente.

Qual è il suo sogno nel cassetto?

Voglio diventare un futuro grande atleta. Il mio sogno è la corsa: vorrei andare alle Olimpiadi.

Alle Olimpiadi correrebbe con la casacca azzurra o con quella del suo stato africano?

Questo non lo so ancora.

Come si trova qui, a Lecce?

Ho trovato una famiglia leccese davvero molto brava.

La sua famiglia originaria invece?

La mia famiglia è in Africa, io sto fuori da quattro anni. Io corro anche per aiutare la mia famiglia, non per divertimento. Mi alleno tutti i giorni, anche con freddo e pioggia. In inverno esco alle cinque di mattina e corro per le campagne facendomi luce sulla strada con il cellulare.

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Talento e dedizione, dunque, la formula vincente che ha concesso a Nfamara di aggiungere un nuovo successo alla sua brillante carriera. Prima delle donne, invece, Francesca Labianca, (Alteratletica Locorotondo) con il miglior tempo rosa: 38’ 45’’.

(Fonte dati: https://www.fidal.it/risultati/2017/COD6179/GaraL086.htm)

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Inclusione sociale, accoglienza e disabilità nel convegno di apertura alla XX Spaccanoci /2017/04/02/inclusione-sociale-accoglienza-e-disabilita-nel-convegno-di-apertura-alla-xx-spaccanoci/ /2017/04/02/inclusione-sociale-accoglienza-e-disabilita-nel-convegno-di-apertura-alla-xx-spaccanoci/#comments Sun, 02 Apr 2017 05:52:28 +0000 /?p=13944 NOCI – Anche quest’anno, il giorno prima dell’attesissima gara podistica Spaccanoci, l’associazione sportiva Montedoro Noci ha organizzato un convegno per parlare di sport e di tutto ciò che ad esso è connesso. Per la ventesima edizione della manifestazione sportiva l’incontro, dal titolo Lo Sport Odia I Pregiudizi, Ama Le Differenze, è stato incentrato sui temi dell’inclusione sociale, dell’accoglienza e delle disabilità, sviluppandosi, per la prima volta, all’interno di un istituto scolastico, nello specifico l’auditorium del liceo Leonardo Da Vinci di Noci. Il liceo nocese è stato scelto come luogo ospitante del convegno visto l’aumento del numero delle ore di scienze motorie volto a tracciare un intervento sportivo nei 5 anni di permanenza nell’istituto. «Mettiamo a cardine dell’istituzione alcuni valori, ovvero i valori universali dello sport» ha sottolineato la preside Rosa Roberto.

Dopo i saluti del sindaco Domenico Nisi, dell’assessore allo sport Lorita Tinelli, del presidente dell’ASD Montedoro Noci Stefano Bianco, del presidente Fidal Puglia Giacomo Leone e una breve introduzione sullo sport a cura dell’alunno Domenico Rotolo, si è entrati nel vivo della manifestazione moderata da Mauro Pulpito.

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Il primo argomento affrontato è il paralimpismo a cura di Giuseppe Pinto, presidente del Comitato Italiano Paralimpico Pugliese, il quale ha messo in evidenza la situazione dell’attuale mondo paralimpico in Puglia. «Finalmente si parla di sport a 360 gradi, portando avanti quello che è sempre stato il nostro sogno. In Puglia siamo riusciti a costruire una rete di attività sportive per normodotati e disabili riconosciuta da tutti. Lo sport deve essere di tutti e per tutti, senza distinzione perché siamo tutti uguali» ha sottolineato il presidente Pinto.

Francesco Fischetti, ricercatore e docente di Scienze Motorie presso l’Università di Bari, ha, invece, evidenziato l’importanza della ricerca scientifica perché «ci porta a conoscere i limiti della disciplina sportiva. Bisogna capire come, quando e perché praticare attività sportiva dal momento che fare sport significa cambiare il proprio stile di vita. Ciò comporta una riduzione delle malattie e delle pratiche mediche quindi devo accettare che lo sport si prenda cura di me».

L’importanza dello sport nella propria vita è stato risaltato anche dal Presidente Nazionale LILT – Lega Italiana Contro i Tumori Francesco Schittulli. «I tumori si combattono se si adottano degli stili di vita sana e questo dipende solo ed esclusivamente da noi». Infine, il presidente Schittulli rivolge un messaggio ai ragazzi, i quali hanno compito «di cambiare in meglio questo mondo dilaniato che vi stiamo lasciando. Voi dovete sapere rivoluzionare questo mondo. E lo strumento migliore è proprio lo sport».

Altro volto dello sport è risaltato da Stefania Delia, presidente dell’associazione Vinci con Noi. L’intervento, volto alla «guarigione dell’anima», presenta la storia di due ragazzi autistici racchiusi in due filmati molto significativi. Infatti, proprio questi ragazzi speciali sono al centro dei progetti Uno sguardo in profondità e Vinci con Noi, i quali si pongono l’obiettivo di risolvere, attraverso attività di integrazione e nuoto, le problematiche legate all’autismo.

A conclusione del convegno, due testimonianze diverse tra loro ma accomunate dalla parola spot. La prima è di Luca Mazzone, medaglia d’oro paralimpiadi di Rio 2016 nella prova a cronometro dell’handbike della categoria H2. «Sono in rappresentanza di tanti ragazzi che sono sulla sedia a rotelle come me. Abbiate rispetto del vostro corpo. E se dovete iniziare a praticare sport non fatelo per vincere una medaglia ma per salvarvi la vita». Infine, il gambiano Njie Nfamara, 18 anni e campione tricolore allievi di cross 2015, ha portato come testimonianza la sua storia fatta di difficoltà, ma con il desiderio di arrivare in Italia per praticare sport e diventare un grande campione. «Ho attraverso il mare e oggi sono arrivato qui dove sono contento di stare con voi. Ho trovato anche una famiglia che mi ha accolto e da grande voglio realizzare il mio sogno di diventare un grande atleta di corsa».

Inoltre, alla manifestazione hanno partecipato Beniamino Piombarolo, vicepresidente regionale dell’Unitalsi, Angela Gentile, presidente dell’associazione di promozione sociale ZOE e il senatore Piero Liuzzi.

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XX Spaccanoci, Bianco: “stiamo lavorando al meglio” /2017/03/30/xx-spaccanoci-bianco-stiamo-lavorando-al-meglio/ /2017/03/30/xx-spaccanoci-bianco-stiamo-lavorando-al-meglio/#comments Thu, 30 Mar 2017 05:54:40 +0000 /?p=13885 NOCI – È ormai iniziato il countdown per uno dei più attesi eventi sportivi nocesi. Domenica 2 aprile il nostro paese ospiterà la 20^ edizione della Spaccanoci. La gara podistica, che coincide con la 4^prova del campionato Corripuglia 2017, è organizzata dall’ASD Montedoro, ormai sempre più attiva grazie all’esperienza consolidata negli anni, 20 per l’esattezza. La manifestazione avrà inizio alle ore 09:30 da Via Principe Umberto e gli atleti in gara correranno per circa una decina di km tra le strade del nostro paese. Quanti saranno? Il numero non è ancora dato saperlo, poiché le iscrizioni si chiuderanno alle ore 24 di oggi, giovedì 30 marzo.  Si conferma, inoltre, la “Correre insieme”, il percorso di 1 km per diversamente abili e bambini di 4^/5^ elementare e 1^ media.

Il percorso della XX Spaccanoci
Il percorso della XX Spaccanoci

Saranno premiati i primi 5 atleti di ogni categoria, maschili e femminili e i primi 3 atleti diversamente abili (di ciascuna categoria). Saranno inoltre premiate le prime 5 società FIDAL e il gruppo più numeroso dei diversamente abili. Ad ogni modo, a tutti i partecipanti, grandi e piccini, sarà consegnato un ricco pacco gara. La manifestazione sarà preceduta, sabato mattina, da un convegno che si terrà alle ore 10.30 presso l’Auditorium del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci: “Lo sport odia i pregiudizi, ama le differenze”.

L’ASD Montedoro, società madrina dell’evento, è in gran fermento per confermare il successo delle scorse edizioni. Il presidente, Stefano Bianco, ci svela novità e retroscena.

Tutto pronto per domenica?

Per domenica è quasi tutto pronto, stiamo lavorando al meglio. Spero come ogni anno che il tempo sia clemente altrimenti vanificherebbe tutto il lavoro che stiamo facendo, si può dire, da dicembre. Stiamo lavorando, per ora sta andando tutto bene.

Il convegno di sabato quali tematiche affronterà e con quali ospiti?

Il convegno di sabato si terrà all’Auditorium del Liceo Scientifico e quest’anno il tema è inclusione e sport. Avremo infatti un campione paraolimpico e un campione di colore. Il primo, Luca Mazzone, tramite lo sport, anche con disabilità, è riuscito ad emergere. Mentre Njie Nfmara è un ragazzo che è arrivato in Italia con il barcone e che, anche lui, è riuscito ad emergere grazie allo sport. Tra l’altro ha vinto a Noci due anni fa. Poi ci saranno altri ospiti al tavolo, ad esempio il professor Schittulli (presidente nazionale LILT, n.d.r.).

Super ospite di quest’anno?

Abbiamo avuto la conferma che tornerà Lino Banfi, sarà all’apertura dei bambini e, se possibile, anche alla nostra, alle 09.30. Si tratterrà in piazza, aspetterà all’arrivo i bambini e farà loro le premiazioni e, si spera, anche qualcuna delle nostre.

Il percorso si conferma quello dello scorso anno?

Il percorso è quello dell’anno scorso, anche quello per i bambini, dove abbiamo già un bel numero di iscrizioni quest’anno.

Possono partecipare liberi o soltanto atleti FIDAL? Quali categorie?

La gara non sarà aperta ai liberi. Parteciperanno tutte le categorie, da quelle giovanili al nostro più anziano atleta che ha 92 anni.

La Spaccanoci è la 4^ prova del Corripuglia 2017, che procede al meglio per la Montedoro.

Finora è andata molto bene, tolta qualche défaillance domenica scorsa a Massafra. In queste prime tre prove: due le abbiamo vinte e la terza, purtroppo devo dire, siamo arrivati secondi.

Si risalirà sul podio domenica?

Speriamo.

Un campionato che procede particolarmente bene per Francesco Minerva, vincitore della passata edizione della Spaccanoci.

Francesco Minerva è dei nostri quest’anno, siamo riusciti a tesserarlo. Ha già vinto a Putignano, secondo a Canosa e secondo a Massafra. Pure lui è molto motivato, sta andando bene.

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