LEGGI NOCI » tra i vicoli della mente Fri, 02 Feb 2018 11:23:16 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.15 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » tra i vicoli della mente 32 32 L’OrchExtra Giovanile, Ceddia e Cafè Klez: il tocco musicale del festival “Tra i vicoli della mente” /2017/08/29/lorchextra-giovanile-di-noci-davide-ceddia-e-cafe-klez-il-tocco-musicale-del-festival-tra-i-vicoli-della-mente/ /2017/08/29/lorchextra-giovanile-di-noci-davide-ceddia-e-cafe-klez-il-tocco-musicale-del-festival-tra-i-vicoli-della-mente/#comments Tue, 29 Aug 2017 14:40:16 +0000 /?p=16741 NOCI – Si è conclusa il 27 agosto la tre giorni della seconda edizione del festival tra i vicoli della mente, che ha portato nelle piazze e nelle gnostre nocesi la letteratura con la presentazione di libri e i dialoghi con i loro autori, l’arte con poesie, opere teatrali, installazioni e mostre fotografiche, gastronomia con due stand per degustare i sapori della nostra terra e uno spazio dedicato ai bambini. Nel ricco programma dell’edizione 2017 non poteva mancare uno spazio dedicato alla musica, un’arte che ha avvolto le nostre gnostre e le nostre piazze negli ultimi due giorni del festival.

Ad aprire lo spazio musicale, sabato 26 agosto, nella gnostra di Largo Torre, è stato un concerto ad opera dell’OrchExtra Giovanile di Noci, nata in ambito del progetto Accordiamoci e composta da 23 ragazzi che hanno vissuto l’esperienza della classe di strumento della scuola media Gallo. Sostenuta dall’Associazione dei Genitori e Simpatizzanti del Comprensivo Gallo-Positano e coordinata dai Docenti di strumento l’orchestra si compone da violini, violoncelli, flauti, clarinetti, sax-contralto, trombe e pianoforti. Nel corso della serata, moderata da Vincenza D’onghia, l’orchestra ha deliziato i presenti con brani come Allegro dal Concerto Brandeburghese n. 3 di Bach, trascritto dal professore Gaetano Simone, Fossili dal Carnevale degli Animali di Saint-Saëns, trascritto dalla professoressa Isabella Fortunato, Pavone, op. 50 di Faurè e Hallelujah di Cohen, trascritti dalla professoressa Catia D’Elia e, per concludere, una serie di medley di Ennio Morricone come C’era una volta in America, Gabriel’s Oboe, C’era una volta il West e Il Buono, il Brutto e il Cattivo.

È toccato a Davide Ceddia, invece, concludere il secondo giorno del festival con il Davide Ceddia Live Show. Piazza Plebiscito ha fatto da cornice a un momento teatral-musicale dove la voce dello storico gruppo rock dei Camillorè si è esibito in live show con il dialetto barese come guest star della serata tra poesie, canzoni, riflessioni e monologhi.

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L’ultimo appuntamento della tre giorni è stato affidato al gruppo musicale Cafè Klez, attivo sul territorio nocese da più di vent’anni e formato da Vittorino Curci al sax alto, Giuseppe Amatulli al violino, Ciccio Plantone alla fisarmonica, Camillo Pace al contrabbasso e Ciccio Turi alla batteria. «Il nome deriva dalla parola ‘klezmer’, vale a dire il genere musicale che contraddistingue la musica popolare ebraica diffusa in passato nei villaggi dell’Europa centro-orientale. I cinque musicisti partendo dai temi della tradizione popolare elaborano nuove forme di musica improvvisata. Le atmosfere evocative e struggenti del materiale musicale utilizzato inducono a riflettere sui sentimenti della storia e del tempo».

Soddisfatto Gabriele Zanini, presidente di Vivere d’Arte, l’associazione organizzatrice dell’evento. «È stato un bel lavoro di squadra» ha dichiarato, dopo aver ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita del festival. Sicuramente l’appuntamento sarà confermato per l’anno prossimo con una terza edizione.

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Tra i vicoli della mente 2017: le mille sfaccettature dell’arte /2017/08/28/tra-i-vicoli-della-mente-2017-le-mille-sfaccettature-dellarte/ /2017/08/28/tra-i-vicoli-della-mente-2017-le-mille-sfaccettature-dellarte/#comments Mon, 28 Aug 2017 10:08:43 +0000 /?p=16715 NOCI – Per l’intero weekend appena trascorso Noci è stata invasa ed arricchita dalla bellezza dell’arte, vissuta nelle sue molteplici forme grazie alla seconda edizione del festival Tra i vicoli della mente, che nei giorni 25-26 e 27 agosto ha reso la città dei tre campanili un centro culturale e turistico, grazie alla direzione artistica di Gabriele Zanini e all’organizzazione da parte dell’associazione culturale nocese Vivere d’Arte Eventi.

“Linguaggio e territorio” è stato il tema cardine delle varie attività proposte nel corso del festival, comprese le varie rappresentazioni artistiche che hanno catturato l’attenzione di molti passanti.

Tra le varie arti messe in scena, notevole interesse hanno riscontrato le mostre fotografiche allestite presso la Galleria Spaaace, dove è stato possibile visionare gli scatti di Antonio Giannini, racchiusi in una collezione dal titolo “Bari/San Cataldo New York/Manhattan – Andata e ritorno”, ed all’interno del Palazzo della Corte, arricchito dalle immagini della mostra fotografica “Noci e dintorni”, raffigurante gli scorci più belli della nostra amata cittadina, e dalle divertenti ma significative foto della mostra di Anna Simi intitolata “Capissce’ a mme? Do you understand me?”, una vera indagine culturale ed etimologica sulla gestualità del popolo barese comprendente 10 scatti, racchiusi insieme ad altre 23 fotografie nell’omonimo libro, raffiguranti i differenti modi di dire che caratterizzano l’idioma barese.

Una piacevole scoperta di questa edizione è stata l’installazione diffusa a cura di Nicola Genco, noto grafico e cartapestaio putignanese, che appassionato di design, pittura e fotografia ha realizzato molteplici e particolari sculture raffiguranti degli uccelli, dalle quali l’installazione prende il nome “Birds”. Alla base delle creazioni di questo artista vi è la bellezza raffigurata proprio dall’uccello, animale che Genco ritiene essere il vero dominatore della Terra. «Per gioco o per lavoro go raccolto legni di mare, vetro ed altri elementi naturali ed assemblandoli ho realizzato queste sculture» ha affermato l’arista. Le tre creazioni messe in mostra nelle tre giornate del festival sono Il caos, raffigurante la perfezione della natura e il tentativo dell’uomo di crearvi disordine per dominarla, Chichibio e Pavoni.

Un’altra forma d’arte, non grafica ma che consente ugualmente di viaggiare con la fantasia, è la poesia, valorizzata all’interno del festival dalla presenza di quattro giovani poeti pugliesi, Antonio Natile, Francesco Lorusso, Gianpaolo Mastropasqua e Ilaria Caffio, che con i loro versi hanno raccontato il nostro territorio mediante un piacevole connubio tra poesia e musica. A presentarli è stato il poeta e sassofonista nocese Vittorino Curci che ha affermato: «La poesia è un invito a lasciarsi andare, a farsi attraversare dalle parole del poeta».

Tra le molteplici sfaccettature dell’arte, di certo non poteva mancare quella del teatro. Infatti, durante il festival si è dato valore a questa forma d’arte grazie al giovane attore nocese Vittorio Goffredo, il quale con un ricco e ben curato monologo ha fornito al pubblico una nuova visione del noto romanzo I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, arricchendolo con culture e particolarità e facilitandone la comprensione con un pizzico di ironia. L’obiettivo del talentuoso attore è stato di far acquisire la consapevolezza di come, in un testo scritto più di 170 anni fa, sia tutt’oggi facile ritrovare tratti simili alla condizione odierna.

Inoltre, nel corso delle tre giornate si sono susseguite, circondate dalla splendida atmosfera delle gnostre del nostro borgo antico, numerose presentazioni di volumi d’arte come L’isola che non c’è. Bari, quartiere San Cataldo di Fabrizio Bellomo, Territori del cinema, stanze, luoghi, paesaggi. Un sistema per la Puglia – Letture ed interpretazioni di Francesco Maggiore, Il melograno di Luciana De Palma, Matera – Lucania 2017. Laboratorio città paesaggio di Mariavaleria Mininni, Il De Nittis ritrovato di Giuseppe Maratea, Adolfo Rollo. Il persistente ritorno all’ordine di Tommaso Adriano Galiani, Lo sguardo del paesaggio di Cosmo Laera e Giuseppe Goffredo, Foto Casti di Francesco Colella, Artisti si nasce o si…muore? di Pierluca Cetera e Dario Agrimi, e la proiezione del video di Cartagine contro Roma. La battaglia di Canne in digitale a cura di Miranda Carrieri, Marisa Corrente, Maria Chiffi e Francesco Gabellone.

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Mirabella e Caprarica: il mito e Lady D nelle gnostre nocesi /2017/08/27/mirabella-e-caprarica-il-mito-e-lady-d-nelle-gnostre-nocesi/ /2017/08/27/mirabella-e-caprarica-il-mito-e-lady-d-nelle-gnostre-nocesi/#comments Sun, 27 Aug 2017 09:27:59 +0000 /?p=16697 NOCI – Buona la prima per la seconda edizione del festival letterario Tra i vicoli della mente promosso dall’associazione Vivere d’Arte eventi, con la collaborazione dell’associazione Noci Mydestonatoin, il parco letterario Formiche di Puglia, i Presìdi del Libro di Noci, la Pro Loco locale e la galleria d’arte Spaace e il patrocinio del Comune di Noci. Tanti gli appuntamenti che si sono sviluppati venerdì 25 agosto nelle piazze e nei larghi del centro storico. Piazza Plebiscito, Largo Torre, Via Spirito Santo, Largo Albanese e la Gnostra du Cucche di Via Porta Nuova, nonché il Palazzo della Corte e il Chiostro delle Clarisse hanno fatto da palcoscenico all’arte, alla letteratura e alla musica.

Tra i tanti appuntamenti in programma per la serata di venerdì, due hanno fatto registrare il pienone nelle piccole gnostre del borgo antico. Il primo, quello di Largo Albanese, ha visto la presenza di Michele Mirabella, professore e regista teatrale, nonché conduttore del programma televisivo di informazione dedicato alla salute e al benessere Elisir, in onda su Rai3. Moderato dal giornalista Gianni Messa e dal sentore Piero Liuzzi, l’incontro è stata l’occasione per i nocesi e non per presentare il libro Cantami, o mouse. Il mondo di oggi spiegato dagli antichi, edito da Mondadori nel 2011, il quale affronta un tema strettamente attuale (i social, i mass media, la tv e internet) spiegati con i miti classici, le tragedie di Shakespeare, Giulio Cesare e Alessandro Magno.

«Ho preso un’antologia di casi clamorosi del mito come quello di narciso o quelli storici come quello di Cleopatra e li ho sviluppati ai giorni nostri» racconta nell’intervista il professore. «Mondadori all’inizio voleva un libro sulle malattie. Poi è diventato un libro sulle mie discipline universitarie. E un mio allievo mi disse: ‘perché non mette tutti i racconti che ci ha fatto sulla mitologia?’ ‘Perché non me li ricordo’. E lui: ‘io sì. Tutti’. E quindi ho dovuto scriverlo. Ho letto il mio libro e mi è piaciuto. Quando si è trattato di dargli un titolo passeggiavo nervosamente davanti ai negozi. Guardai una vetrina e c’era scritto ‘mouse in offerta’. Ma certo. Mouse si pronuncia nel greco ionico più o meno come ‘Muses’. E allora mi venne in mente ‘Cantami o mouse’ perché la contaminazione di questa parola ‘cantami’ è ormai nella memoria collettiva».

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Altro importante appuntamento, a chiusura del ciclo di incontri della prima giornata, si è sviluppato nella gnostra di Largo Torre ed ha avuto come ospite il giornalista Antonio Caprarica, il quale ha presentato il suo ultimo libro L’ultima estate di Diana, edito Sperling & Kupfer. «In questo libro è raccontata una Diana una donna rivoluzionaria che è andata contro l’istituzione più potente del mondo, una donna che in Italia non abbiamo mai conosciuto sotto questa luce» ha commentato la giornalista Patrizia Tossi, moderando l’evento. Infatti il prossimo 31 agosto si ricorderà il ventesimo anniversario dalla morte di Diana Spencer, «un personaggio molto complicato e molto controverso, oltre che rivoluzionario perché ha rovesciato gli schemi e gli stereotipi che segnano la nostra società. La morte di Diana non è solo una vicenda tutta privata e individuale, come noi la guardavamo da lontano. Questo libro l’ho scritto perché dal punto di vista personale vuole essere una riparazione della memoria verso questa donna. Come tanti altri io non l’avevo capita e penso di averla capita meglio ripercorrendo e valutando l’impatto che Diana ha avuto sulla società inglese. Non è stata semplicemente una storia di corna o di un matrimonio andato a male e di una donna che si ribella. È stato anche un modo di ribellarsi a dei rapporti di forza e di potere instaurati in una società maschilista».

Invece, oggi, domenica 27 agosto, un altro ospite del festival dialogherà con Giuseppe Scaglione e Domenico Nisi nella Gnostra du Cucche di Via Porta Nuova. Stiamo parlando del professor Eugenio Imbriani il quale presenterà il libro Antropologia e territorio. Inoltre, tanti saranno gli appuntamenti che si svilupperanno duramente tutta la serata tra musica, arte e letteratura.

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“tra i vicoli della mente”: il programma del festival culturale sarà svelato lunedì 21 agosto /2017/08/20/tra-i-vicoli-della-mente-il-programma-del-festival-culturale-sara-svelato-lunedi-21-agosto/ /2017/08/20/tra-i-vicoli-della-mente-il-programma-del-festival-culturale-sara-svelato-lunedi-21-agosto/#comments Sun, 20 Aug 2017 05:42:07 +0000 /?p=16614 NOCILunedì 21 agosto, alle 12.00, nella Dimora Intini di Noci (via Porta Barsento 2) si terrà la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Festival culturale Tra i vicoli della mente: tre giorni di incontri con autori, reading, dibattiti, performance musicali e artistiche che si terranno da venerdì 25 a domenica 27 agosto nel centro storico di Noci.

La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale «Vivere d’Arte Eventi», in collaborazione con il Parco letterario Formiche di Puglia e Noci My Destination, ed è sostenuta dall’Amministrazione Comunale di Noci, inserita nel programma «Noci Estate 2017, luoghi, tradizioni, persone».

Più di 30 gli appuntamenti in totale, con opsiti prestigiosi del mondo del giornalismo, della letteratura, dell’arte e dello spettacolo. I dettagli dell’evento saranno resi noti dagli organizzatori. La cittadinanza è invitata. Alla conferenza stampa interverranno:

Gabriele Zanini (direttore artistico Tra i vicoli della mente e presidente Vivere d’Arte Eventi)

Domenico Nisi (sindaco di Noci)

Piero Liuzzi (Senatore della Repubblica, responsabile Parco letterario Formiche di Puglia)

Lorita Tinelli (assessore alla Cultura del Comune di Noci)

Annalisa Fauzzi (responsabile galleria d’arte Spaaace)

Lia De Venere (critico d’arte)

Vittorino Curci (poeta e scrittore)

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“tra i vicoli della mente”: le prime anticipazioni /2017/08/17/tra-i-vicoli-della-mente-le-prime-anticipazioni/ /2017/08/17/tra-i-vicoli-della-mente-le-prime-anticipazioni/#comments Thu, 17 Aug 2017 05:41:53 +0000 /?p=16576 NOCI – Grande attesa per la seconda edizione del festival tra i vicoli della mente, a Noci il 25, 26 e 27 agosto 2017. La manifestazione, organizzata dall’associazione Vivere d’Arte eventi, con la collaborazione dell’associazione Noci Mydestonatoin, il parco letterario Formiche di Puglia, i Presìdi del Libro di Noci, la Pro Loco locale e la galleria d’arte Spaace e con il patrocinio del Comune di Noci, si svilupperà, come già collaudato l’anno scorso, nel borgo antico del nostro paese, abbracciando Piazza Plebiscito, Largo Torre, Via Spirito Santo, Largo Albanese e la Gnostra du Cucche di Via Porta Nuova.

Tanti gli ospiti di rilievo nazionale presenti in questa seconda edizione come lo scrittore e giornalista Raffaele Nigro, il giornalista Antonio Caprarica, il professor Michele Mirabella e l’antropologo Eugenio Imbriani, i quali si alterneranno a tanti scrittori locali e emergenti. L’edizione 2017, inoltre, vedrà la presenza di uno spazio dedicato ai bambini, dei momenti teatrali con il barese Davide Ceddia e il nocese Vittorio Goffredo, un’installazione a cura di Nicola Genco, nonché momenti musicali con gli ex alunni della classe di strumento della scuola media Gallo e il concerto della band Cafè Klez, oltre a uno punto degustazione dedicato alla gastronomia a cura di due noti street food locali, uno nocese e uno martinese.

Altre novità riguardo questa edizione saranno rivelate nei prossimi giorni dall’associazione Vivere d’Arte eventi, la quale cercherà replicare il successo della scorsa edizione, tentando di riportare nel nostro borgo antico un’esperienza culturale adatta a tutti e alla portata di tutti.

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Caprarica, Mirabella e Imbriani “Tra i vicoli della mente” 2017 /2017/07/31/caprarica-mirabella-e-imbriani-tra-i-vicoli-della-mente-2017/ /2017/07/31/caprarica-mirabella-e-imbriani-tra-i-vicoli-della-mente-2017/#comments Mon, 31 Jul 2017 06:49:37 +0000 /?p=16283 NOCI – Il 25, 26 e 27 agosto  Noci ospiterà, dopo il successo di pubblico e critica dello scorso anno,  la seconda edizione del Festival Culturale “Tra i vicoli della Mente”.

Il Festival, organizzato dall’Associazione Culturale “Vivere d’Arte Eventi” con sede a Noci , in collaborazione con l’Associazione Parco letterario Formiche di Puglia  e l’Associazione Noci My Destination, è sostenuto dall’Amministrazione Comunale e inserito nel programma “Noci Estate 2017, luoghi, tradizioni, persone”.

Sarà sempre il centro storico a fare da splendida cornice alla serie di appuntamenti, incontri, reading, dibattiti , concerti e performance d’arte che si svolgeranno nella tre giorni e che verteranno sul tema scelto per questa edizione, “Linguaggio e Territorio”.

“Il Festival nasce con l’intento di confrontarsi sui molteplici aspetti della mente umana”, dice Gabriele Zanini, direttore artistico e presidente dell’associazione Vivere d’Arte eventi. “Lo scorso anno parlammo dell’alterità, dell’importanza di “aprirsi” all’altro, della necessità di essere pronti come cittadini e come comunità in queste sfide globali. Quest’anno, invece, sarà la peculiarità del territorio e del suo linguaggio a coinvolgere i nostri ospiti e il pubblico. Ne parleremo, tra gli altri, con il giornalista  Rai Antonio Caprarica, che presenterà il suo ultimo libro “L’ultima estate di Diana” e che svelerà  il linguaggio reale inglese e gli ultimi istanti della principessa triste, con il professor Michele Mirabella, che si racconterà attraverso i suoi ultimi saggi Mondadori, con Anna Simi, la fotografa barese che sta riscuotendo enorme successo in tutta Europa con il suo libro fotografico “Capiscce a’Mmè?”, con la sociologa Antonietta Di Lorenzo, che svelerà l’attualità del familismo amorale di Banfield, con Gianni Rigoni Stern (figlio del grande scrittore Mario Rigoni Stern) che ci svelerà la bellezza del suo progetto “La transumanza della Pace”. E poi approfondiremo ancora con il professor Eugenio Imbriani, antropologo della Facoltà di Lecce, con Maria Di Loreto ed Enrica Simonetti, che ci parleranno del linguaggio del mare e dell’importanza che i fari hanno rivestito attraverso i secoli, con gli onorevoli Massimo Mucchetti e Daniele Capezzone, con Davide Grittani e il suo libro “E invece io”, tra i finalisti del Premio Strega 2017, con Ilaria Piperno, traduttrice del successo mondiale “Lost in Translation”.” In tutto quasi 30 appuntamenti tra presentazioni, incontri, dibattiti.”

Novità di quest’anno la “Sezione Bimbi”, con appuntamenti dedicati ai più piccoli,  e i punti ristoro “Gusto e Sapori” che delizieranno i presenti con  il panino “Tra i vicoli della mente” farcito con prodotti tipici del territorio pugliese.

La sezione Arte è a cura della galleria d’arte Spaaace di Noci. Media partner dell’evento Yes we radio!

Appuntamenti a partire dalle ore 19.00 – Ingresso libero – Maggiori informazioni sulla pagina facebook dell’evento o sulla pagina di Vivere d’Arte Eventi.

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In&Out il meglio e il peggio della settimana /2016/09/24/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-32/ /2016/09/24/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-32/#comments Sat, 24 Sep 2016 15:46:21 +0000 /?p=10465 NOCI – Anche questa settimana, puntualmente come sempre ci siamo. Quella appena trascorsa è stata una settimana in cui “parecchi” hanno dedicato “attenzioni particolari” alla nostra rubrica. In&Out è nata per questo: cercare di raccontare in chiave ironica e satirica, pregi e difetti, fatti e misfatti. A tale proposito, mi preme sottolineare che la rubrica è “AUTONOMA”. Non subisce “influenze- effetti- esterni” di sorta da chicche sia.  Questa settimana il podio è ad appannaggio della prima edizione del festival “Tra i vicoli della Mente”.  Indice verso, invece per l’amministrazione comunale per…. lo scoprirete leggendo!

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IN – Buona la prima. Grande successo per la prima edizione del festival culturale “Tra i vicoli della mente”, organizzato dall’associazione “Vivere d’Arte Eventi”. Una due giorni all’insegna del libro, variegata la scelta di genere proposta dagli organizzatori.  Dalla narrativa all’inchiesta. Passando per la musica, la filosofia, la teologia e tante storie.

Nella due giorni nelle quattro location del nostro centro storico, si sono alternati più di 20 ospiti e autori che hanno riflettuto sul tema dell’alterità. Ancora una volta dopo il successo di Asterischi, Noci conferma la sua innata e volontaria propensione alla diffusione della cultura. Un libro si sa non ha mai fatto del male a nessuno. Complimenti e standing ovation meritata per gli organizzatori.

 

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OUT – Anche a Noci, le associazioni e l’amministrazione comunale avevano deciso di dare il loro concreto aiuto alle popolazioni terremotate duramente colpite dal sisma dello scorso 24 agosto.  Nei giorni prossimi al tragico evento in Italia sono nate spontaneamente mille iniziative per raccogliere fondi da destinare ai sopravvissuti al catastrofico evento. La solidarietà appartiene al popolo italico, è insito nel “nostro” DNA.

Le associazioni nocesi tutte sedute attorno ad un tavolo per concertare una serie di eventi. L’amministrazione comunale si attivava ad organizzare ben tre incontri, destinando ed assegnando gruppi di lavoro che avrebbero dovuto realizzare e portare a compimento quanto posto in essere. Ebbene è purtroppo accaduto che all’improvviso c’è stato un dietro-front inspiegabile ad opera dell’amministrazione sulla realizzazione delle iniziative proposte e poste in cantiere.

Varie e diverse le iniziative, dalla “cena pubblica” a base di amatriciana da svolgersi in piazza Garibaldi ad uno spettacolo di canzoni e cabaret ed altro… purtroppo queste sono rimaste “mere” idee. Eventi e proposte, prima accolte dall’amministrazione e poi inspiegabilmente rispedite al mittente: le stesse associazioni.

Alla fine ahinoi dobbiamo constatare l’inerzia di chi governa Noci, in questo momento. L’unico risultato ottenuto da questa amministrazione si è tradotto nello sbaragliare le carte in tavola e decidere di annullare tutto. Un vero peccato poiché come insegnano iniziative intraprese dai paesi limitrofi sarebbe bastata un semplice fiaccolata per “alimentare” la solidarietà verso le popolazioni terremotate.

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“Tra i vicoli della mente”: ospiti d’eccezione per la seconda giornata del festival letterario /2016/09/20/tra-i-vicoli-della-mente-ospiti-deccezione-per-la-seconda-giornata-del-festival-letterario/ /2016/09/20/tra-i-vicoli-della-mente-ospiti-deccezione-per-la-seconda-giornata-del-festival-letterario/#comments Tue, 20 Sep 2016 08:06:14 +0000 /?p=10377 NOCI – Il mal tempo che la scorsa domenica 18 settembre ha colpito la cittadina nocese, non ha fermato gli autori e gli organizzatori che in questo weekend hanno preso parte alla prima edizione del festival letterario “Tra i vicoli della mente”, un evento culturale promosso, con passione e dedizione, da Vivere d’Arte, Noci My Destination e Formiche di Puglia, in collaborazione le associazioni Pro Loco, Young e Presidi del Libro, e presentato come occasione di condivisione, confronto e ampliamento degli orizzonti del pensiero.

Nel corso della seconda serata, a partire dalle ore 17:30, dieci scrittori hanno raccontato le tematiche e le vicende affrontate nei propri libri, immersi inizialmente nelle splendide cornici delle gnostre, piazze e vie del nostro centro storico, ed in seguito recatisi presso il Chiostro di San Domenico e il Chiostro delle Clarisse per far fronte alla pioggia.

Alla gnostra di via Pentimi salta l’incontro con la dott.ssa in Lingue e letterature romanze e in Linguistica francese Milica Marinkovic, per l’occasione l’apertura è stata affidata al nocese Rocco Roberto con “Quando eri qui con me” presentato nei locali dell’Azione Cattolica della parrocchia San Domenico, lo sceneggiatore televisivo e veterinario Marcello Introna con il suo romanzo giallo “Percoco”, l’insegnante Francesca Romana De’ Angelis con “Sotto un cielo senza stelle”, l’economista Franco Botta e il professore Giuseppe Caccavale con il loro libro “Mal di giardino”, l’accademico, politico e scrittore Antimo Cesaro con il suo volume “Sinesio di Cirene – Elogio della calvizie”, il giornalista Onofrio Pagone con “Io non ho sbagliato”, l’insegnante di Sociologia Urbana Leonardo Palmisano con “Ghetto Italia”, e per finire la giornalista Carmela Formicola con il suo libro “Sinfonia dell’odio”.

Di notevole rilevanza è stato l’incontro finale dell’evento svoltosi presso la chiesa matrice, che ha visto protagonisti due esponenti di due religioni apparentemente opposte, Shariff Lorenzini in rappresentanza dell’Islam e don Donato Liuzzi come rappresentante della religione Cattolica. Questo confronto, dal titolo “Io sono l’altro. Incontro tra Islam e Cattolicesimo”, è stato presentato da Gabriele Zanini e moderato dal docente di storia e filosofia Giuseppe Giandomenico Liuzzi, che con le sue domande ha fatto emergere l’affinità che vi è tra le due religioni, in quanto entrambe considerano l’altro come “un uomo come me da conoscere e rispettare”. Inoltre, il professore Giandomenico Liuzzi ha anche evidenziato come ciò che si conosce vada preservato, riportando l’esempio di un vecchio ricordo del 2004, quando si svolse a Noci l’evento “Colori di pace”, consistente in una serie di incontri con i rappresentanti delle religioni monoteiste, culminati in una marcia di pace al termine della quale è stato piantato un albero di ulivo, che nonostante le numerose insistenze per preservarlo, è stato portato via con i lavori per la nuova piazza. Nel corso dell’incontro, l’attore Ettore Bassi, ospite d’eccezione del festival, ha intrattenuto il pubblico con la lettura di numerosi brani di noti filosofi e tratti del Vangelo.

Oltre alla scrittura, il festival ha voluto valorizzare anche altre tipologie di arte, quella grafica con una rappresentazione dal titolo “Hide and seek-Nascondino”, raffigurante su una parete due figure che rievocano la memoria dei giochi dell’infanzia, e quella musicale valorizzata dalla famosa cantautrice Rita Zingariello, che ha incantato in numeroso pubblico con le canzoni tratte dal suo ultimo album “Possibili percorsi”.

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Tra i vicoli della mente: Lino Patruno parla ai nocesi de “Il meglio Sud” /2016/09/19/tra-i-vicoli-della-mente-lino-patruno-parla-ai-nocesi-de-il-meglio-sud/ /2016/09/19/tra-i-vicoli-della-mente-lino-patruno-parla-ai-nocesi-de-il-meglio-sud/#comments Mon, 19 Sep 2016 09:43:06 +0000 /?p=10357 NOCI – Un nuovo festival letterario, nella sua edizione “numero zero”, arricchisce il cartellone estivo di Noci Estate 2016 intitolato “tra i vicoli della mente”, organizzato da Vivere d’Arte, Noci My Destination e Formiche di Puglia in collaborazione le associazioni Pro Loco, Young e Presidi del Libro. Il festival ha portato, nelle giornate del 17 e 18 settembre, più di venti ospiti, tra giornalisti, scrittori e musicisti, che hanno animato varie strade e piazze del centro antico.

Via Spirito Santo, Piazza Plebiscito, Largo Torre, e Via Pentimi hanno fatto da cornice a Gabriella Genisi e al suo “Mare Nero”, a Vannino Chiti con “Vicini e lontani. L’incontro tra laici e cattolici nella parabola del riformismo italiano”, a Massimo Nava con “Il mercante di quadri scomparsi”, a Enrica Simonetti con “Morire come schiavi”, a Daniele Della Mattia e Tommaso A. Galiani con “Oltre lo sguardo nella murgia dei trulli”, a Federico Massimo Ceschin con “Non è petrolio”, a Angelo Mansueto con “Flusso di incoscienza” e Paola Farinetti la quale ha raccontato il libro del cantautore, nonché suo marito, Gianmaria Testa.

Particolare menzione merita la presentazione, in via Spirito Santo, del libro “Il meglio Sud” di Lino Patruno. «Non abbiamo mai saputo valorizzare quelle che sono le bellezze del nostro territorio. Abbiamo una tradizione bandistica notevolissima, abbiamo delle chiese bellissime che raramente vengono aperte e abbiamo un patrimonio di masserie antiche che raramente vengono promosse e valorizzate. In piccolo rappresentiamo quello che hai descritto nel tuo libro parlando delle grandi incompiute e dei grandi problemi di questo nostro amato e disperato sud» ha commentato il giornalista Gianni Messa, presentando il libro al pubblico presente. «Ciò che mi spinge a scrivere i libri è trasmettere la buona novella, cioè dare un’idea di sud molto differente dai pregiudizi che ci hanno attaccato addosso» spiega ai nocesi Lino Patruno, evidenziando come anche altri prima di lui hanno parlato di questo problema. «Luigi de Rosa ne “La provincia subordinata”, ha dimostrato che ogni decisione economica e politica presa dal nuovo regno d’Italia in poi è stata una decisione ai danni del sud. Il Mezzogiorno vuole delle condizioni di partenza uguali in modo di poter combattere alla pari la competizione con il resto d’Italia. Il sud è stato soprattutto parlato dagli altri e adesso deve incominciare a raccontare sé stesso».

Il sud non dispone ricchezze solo dal punto di vista paesaggistico, culturale, architettonico ma anche dl punto di vista produttivo. «Senza il mezzogiorno non ci sarebbero gran parte degli aerei, delle auto, del petrolio, della plastica, dei farmaci, e dell’olio d’oliva prodotti in Italia. Quando si ha conquistato il sud, non si ha solo conquistato un territorio, ma si ha conquistato delle menti, si ha conquistato un modo nostro di intendere la vita, la solidarietà e l’accoglienza». E la produttività del sud è affidata principalmente alle giovani startup denominate nel libro con il nome deii 100 Mosè, cioè «eroi positivi che si stanno battendo silenziosamente per evitare che il sud cada nel degrado e nella desertificazione sociale e soprattutto umana». L’ultimo appello infatti è proprio rivolto verso i giovani: «Prima di dire che non è possibile, prima di dire “Me ne vado”, prima di dire “Qua non c’è niente da fare”, datevi da fare, fatevi venire un’idea in testa, cercate le alleanze positive, mettetevi insieme ad altri e confrontatevi tra di voi, perché potete diventare una delle cento startup presenti nel libro».

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Oltre ai vari ospiti presenti, in via Crocifisso, è stata collocata l’opera di Jasmine Pignatelli intitolata “Across the Universe”, un richiamo alla canzone dei Beatles, «un’installazione cross-mediale (composta, oltre da sculture in richiamo all’opera, anche da immagini video di Flatland, un romanzo di Edwin Abbott) che «mescola contenuti e linguaggi diversi, dove singole indicazioni, parole, moduli o soluzioni grafiche sono tasselli che completano la lettura dell’opera», com’è possibile leggere dall’etichetta apposta vicino l’opera.

La conclusione della serata di sabato, in piazza Plebiscito, è un concerto affidato agli “Os Argonautas”, un gruppo barese formato da Federica D’Agostino (voce), Giovanni Chiapparino (percussioni, fisarmonica, basso) e Domenico Lopez (chitarra classica e portoghese), i quali hanno proposto un percorso tra canzone d’autore italiana e musiche portoghesi e brasiliane.

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Tra i vicoli della mente: il programma e le variazioni /evento/tra-i-vicoli-della-mente-il-programma-e-le-variazioni/ /evento/tra-i-vicoli-della-mente-il-programma-e-le-variazioni/#comments Sat, 17 Sep 2016 15:45:00 +0000 /?post_type=tribe_events&p=10327 NOCI – Si aprirà oggi la prima edizione di “Tra i vicoli della mente”, festival letterario che si svolgerà oggi e domani tra i vicoli del centro storico nocese. Ad abitare le gnostre per una sera 20 autori tra i più affermati del panorama regionale e nazionale che discuteranno dei propri libri e del concetto di alterità, tema di questa prima edizione del festival.

Tante le presentazioni in cartellone tra novità e modifiche. Oltre al cambio di luogo per la location inizialmente destinata alla Chiesa del Carmine, poi trasferita a via PENTIMI per la concomitante processione della Maria Ss Addolorata, un’altra variazione è rappresentata dall’anticipo al sabato del dialogo con Francesco Carofiglio che dialogherà con Paola Annese questo pomeriggio alle 18.00. Alla domenica spazio al compaesano Rocco Roberto che avrà la possibilità di parlare al pubblico de Tra i vicoli della mente del suo romanzo d’esordio “Quando er qui con me”. Altra importante comunicazione riguarda il meteo. In caso di situazioni climatiche avverse gli incontri di via Pentimi e piazza Plebiscito si terranno al Chiostro delle Clarisse, quelle di via Spirito Santo e Largo Torre al chiostro San Domenico.

Di seguito il programma completo del festival:

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