LEGGI NOCI » sensibilizzazione Mon, 28 Aug 2017 10:21:18 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.11 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » sensibilizzazione 32 32 “#SeDiventassiDisabileAncheIo”, giro in carrozzina per sensibilizzare alla disabilità /2017/06/19/sediventassidisabileancheio-giro-in-carrozzina-per-sensibilizzare-alla-disabilita/ /2017/06/19/sediventassidisabileancheio-giro-in-carrozzina-per-sensibilizzare-alla-disabilita/#comments Mon, 19 Jun 2017 08:51:51 +0000 /?p=15504 NOCI – Se diventassi disabile anche io? È questo l’hashtag che racchiude il messaggio che l’associazione YOUNG, attraverso la sua campagna di sensibilizzazione sulla disabilità, vuole trasmettere all’intera comunità nocese.

La disabilità merita rispetto, ma queste sembrano essere solo belle parole per molti nocesi, che non esitano a parcheggiare le proprie auto dinnanzi agli scivoli per disabili oppure occupando i posti auto a loro riservati, senza pensare alle gravi conseguenze che tali gesti comportano per queste persone.

È proprio partendo da queste problematiche che Anastasio Mottola, presidente dell’ass YOUNG, ha organizzato, lo scorso 17 giugno, una passeggiata per le vie principali del paese con i disabili in carrozzina, immedesimandosi anche lui nei loro panni per capire a fondo i problemi che ogni giorno sono costretti ad affrontare a causa della superficialità, della pigrizia e della mancata considerazione di molte persone per la loro condizione.

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Nel corso della passeggiata, avvenuta in un comune sabato pomeriggio, sono emerse le innumerevoli difficoltà che un disabile quotidianamente è costretto ad incontrare, come la mancata presenza degli scivoli in alcuni punti fondamentali del paese, che implicano la percorrenza di alcune tratte per strada, incorrendo nel pericolo di essere investito; oppure come la presenza di scivoli non a norma a causa di piccoli gradini che ne impediscono il passaggio, specie se si è soli.

Per far comprendere a tutti l’importanza di riservare un’attenzione in più a queste piccole cose, fondamentali per garantire la piena autonomia a chi, sfortunatamente, è costretto a percorrere le vie del paese in carrozzina, sono stati affissi sulle macchine dei cartelli con su scritto #SeDiventassiDisabileAncheIo, come multa simbolica a chi non lascia libero il passaggio dinnanzi agli scivoli o a chi occupa i posti auto spettanti per diritto ai disabili. Essi hanno anche segnalato che i loro posti auto dovrebbero essere muniti delle strisce gialle diagonali anche di fianco, e non solo posteriormente al parcheggio, per riservare il posto alla carrozzina mentre si sale o si scende dal veicolo.

Inoltre, questa situazione è stata anche denunciata ai vigili, che giunti nei punti segnalati hanno effettuato un sopralluogo, senza però far spostare tutte le macchine non a norma, e all’amministrazione comunale che ha promesso di impegnarsi per migliorare questa situazione e di partecipare alla prossima uscita per guardare con occhi diversi quella che, oramai, è divenuta la quotidianità.

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Il tabacco e le tossicodipendenze: sensibilizzazione e prevenzione con il dott. Marino Trisolini /2017/06/03/il-tabacco-e-le-tossicodipendenze-sensibilizzazione-e-prevenzione-con-il-dott-marino-trisolini/ /2017/06/03/il-tabacco-e-le-tossicodipendenze-sensibilizzazione-e-prevenzione-con-il-dott-marino-trisolini/#comments Sat, 03 Jun 2017 13:01:55 +0000 /?p=15209 NOCI – Per valorizzare la libreria, non solo come luogo dove è possibile acquistare libri, ma anche come uno spazio dove è possibile parlare della cultura in tutte le sue forme, le due giovani nocesi Marghe Tinelli e Marvi Mottola, proprietarie del Mondadori Point di Noci, hanno organizzato una serie di eventi ed iniziative per avvicinare i nocesi al mondo dei libri e della cultura in generale.

Giovedì 1 giugno, infatti, la libreria si è trasformata in un salotto, il quale ha accolto il dottor Marino Trisolini, psichiatra specializzato in tossicodipendenze, con l’iniziativa Il tabacco e le tossicodipendenze, volto a sensibilizzare un tema sempre attuale, cercando anche di capire cosa succede quando si sviluppa una dipendenza e cosa cambia nel corpo della persona quando si entra a contatto con queste sostanze. L’evento è stato proposto in occasione della Giornata mondiale senza tabacco organizzata in tutto il mondo il 31 maggio di ogni anno, «il cui scopo è quello di incoraggiare le persone ad astenersi per almeno 24 ore dal consumo di tabacco, invitandole a smettere di fumare in via definitiva».

L’iniziativa è stata anche occasione di presentare il libro Storie di ordinaria tossicomania, scritto dallo stesso Marino Trisolini, in collaborazione con il medico chirurgo Silvana Zanasi, entrambi in servizio presso il dipartimento dipendenze patologiche della A.U.S.L di Putignano.

Nei prossimi giorni, saranno tante le iniziative proposte dalla libreria nocese come i laboratori per bambini durante la II edizione del Piccolo Festival della Parola, a Noci dall’8 al 10 giugno, e il ciclo di eventi Il Compleanno D’autore, «per festeggiare insieme il compleanno degli scrittori, facendoli conoscere attraverso le loro opere», di cui sarà protagonista, per questo primo appuntamento, George Orwell con i sui libri La fattoria degli animali e 1984.

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AIDO: lotteria di Pasqua a sostegno delle scuole nocesi /2017/04/16/aido-lotteria-di-pasqua-a-sostegno-delle-scuole-nocesi/ /2017/04/16/aido-lotteria-di-pasqua-a-sostegno-delle-scuole-nocesi/#comments Sun, 16 Apr 2017 05:45:22 +0000 /?p=14253 NOCI – Anche quest’anno, con l’arrivo della Pasqua, l’AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) sezione di Noci, ha promosso l’iniziativa Un Dono segno di Fraternità, ovvero la lotteria di Pasqua 2017. Per il terzo anno consecutivo l’associazione ha voluto raccogliere dei fondi da destinare, come già accaduto in passato, ai due istituti comprensivi nocesi per aiutarli nella realizzazione di alcuni progetti come la “scuola senza zaino”. Inoltre, l’associazione, rimane sempre in prima linea con la sua mission, ovvero sensibilizzare i cittadini sull’importanza della donazione, nella fattispecie organi, tessuti e cellule, perché rappresentano «un valore da condividere». Ricordiamo, infatti, che da maggio 2016, il nostro comune dà la possibilità di inserire all’interno della carta d’identità la dicitura donatore di organi e tessuti, per dichiarare la volontà di contribuire al trapianto dei propri organi, per poter salvare, un domani, la vita di altre persone.

Proprio per questo motivo, nella mattinata di ieri 15 aprile, alcuni volontari si sono riuniti in piazza Garibaldi per proseguire con l’estrazione di ben 22 premi messi a disposizione dall’associazione e promuovere le iscrizioni per avvicinare i nocesi a questa bella ed importante realtà. La lotteria ha permesso di vincere, oltre a svariati premi, dagli oggetti per la casa o per la scuola, le immancabili uova di Pasqua, assegnate ai primi tre classificati. Il primo premio, un uovo di cioccolato di 2 chilogrammi, è stato vinto dalla fortunatissima Lucrezia Dispoto, già vincitrice due anni fa del medesimo premio. A seguire, il secondo e il terzo classificato, Anita e Pasqua Beccaro, si sono aggiudicati un uovo di 1 chilo.

Aido: Lucrezia Dispoto vincitrice 1° premio
Aido: Lucrezia Dispoto vincitrice 1° premio

I premi, per chi non ha potuto partecipare all’estrazione, sono stati depositati presso la tabaccheria in piazza Garibaldi e i numeri vincenti è possibile consultarli sulla pagina Facebook dell’associazione. Inoltre, sulla pagina verranno postate tutte le varie iniziative che, nei prossimi mesi, prenderanno piede nel nostro comune.

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L’ombra della camorra dietro le truffe agli anziani? /2017/01/23/lombra-della-camorra-dietro-le-truffe-agli-anziani/ /2017/01/23/lombra-della-camorra-dietro-le-truffe-agli-anziani/#comments Mon, 23 Jan 2017 06:58:45 +0000 /?p=12760 NOCI – Non è passato inosservato il lavoro dell’Arma dei Carabinieri che venerdì 13 gennaio scorso ha raccolto elementi, rintracciato, e condotto in carcere il 32enne napoletano Renato Zolfino. «È solo il componente di un puzzle ben più ampio», dicevano gli inquirenti sul suo arresto. E molto probabilmente i carabinieri si riferivano all’organizzazione ben più vasta della camorra.

Sono tanti, almeno qualche decina, i casi di truffa a danno di anziani verificatisi in Puglia negli ultimi mesi. Più il 19% rispetto al 2015 dicono le stime. E Zolfino molto probabilmente farebbe parte di questo grande puzzle che da Napoli si diramerebbe in tutta Italia. A settembre scorso a Bologna con l’operazione “Avvoltoio” le forze dell’ordine arrestarono nove persone per associazione a delinquere perché accusati di aver truffato in pochi mesi 43 anziani. Il procuratore di Bologna, Giuseppe Amato nella circostanza avrebbe specificato che la regia poteva essere ricondotta al clan Marsicano-Esposito di Casoria.

La trama, e la trappola, di quanto avvenuto a Noci è sempre la solita e molto simile a quella scoperta a Bologna. Finti avvocati associati alle forze dell’ordine che chiedono soldi ad anziani per poter far uscire dai guai i propri figli coinvolti in incidenti stradali di fantasia. E così che il pendolare Renato Zolfino, sale sul treno a Napoli e scende a Bari per poi spostarsi nelle piccole città di provincia per mettere a segno i colpi e forse rifornire così di denaro i clan napoletani. Ad ottobre il colpo a Bari. «Pronto signora! Siamo i Carabinieri. Suo figlio è stato appena coinvolto in un grave incidente stradale. Per non farlo arrestare, apra la porta ad un Carabiniere, e dia a lui 5000 euro e tutti i gioielli che ha in casa. Così tutto si risolverà e suo figlio tornerà tranquillamente a casa». E la truffa si palesa. Zolfino entra nell’appartamento di un’anziana 73enne situato al quartiere San Paolo di Bari e mette a soqquadro la casa per far sì che la donna gli dia tutto ciò di cui dispone: 4000euro e gioielli di ogni tipo. Ma un vicino che sentiva il trambusto pensò bene di chiamare i carabinieri, quelli veri. Così sceso dall’appartamento gli uomini in divisa bloccano il soggetto con tutto quanto ancora addosso. Nel processo per direttissima sull’accaduto barese l’uomo ha patteggiato una condanna a 17 mesi di reclusione presso il proprio domicilio napoletano – con braccialetto elettronico – e al pagamento di 800 euro di multa. Nel frattempo i Carabinieri di Noci riconducono allo stesso Zolfino un episodio simile ai danni di una 70enne del luogo, così che gli arresti domiciliari si trasformano in una stanza con le sbarre a Poggioreale.

Episodi simili sono successi anche nel brindisino e nel leccese. A Parabita i carabinieri del Comando Provinciale di Lecce hanno tratto in arresto il 27enne Antonio Tranchino perché era in possesso di 3000euro sottratti ad una coppia di anziani. Per gli stessi motivi a Erchie sempre i carabinieri appongono le manette al 23enne Giovanni Tensone che aveva sottratto circa 2000euro e diversi gioielli sempre ad una anziana del posto. Anche questi due truffatori provenivano dal napoletano.

Nei primi 10 mesi del 2016 si sono verificati circa 30 casi nelle provincie di Bari e Bat di cui quattro risolti, a Giovinazzo, Bari, Barletta e Noci. Carabinieri e Polizia di Stato, di concerto, stanno cercando di porre un freno a questa trama che incuterebbe timore nei soggetti più deboli, come gli anziani, e gonfierebbe le tasche dei clan napoletani. Continua per questo motivo l’opera di sensibilizzazione dei Carabinieri attraverso incontri pubblici rivolti proprio agli anziani (a Noci ve ne sono stati 3 negli ultimi due anni), ed anche la Polizia di Stato attraverso la campagna “Non siete soli”, ha avviato opera di sensibilizzazione rivolta proprio alle persone della terza età. Carabinieri e Polizia invitano sempre a chiamare i numeri di pubblica utilità (112-113) confidando in una collaborazione proficua con i cittadini per assicurare i truffatori alla giustizia.

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