LEGGI NOCI » scorci Thu, 25 Jan 2018 09:23:45 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.15 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » scorci 32 32 “Emozioni di Natale”, la Natività negli scorci più belli di Noci /2016/12/21/emozioni-di-natale-la-nativita-negli-scorci-piu-belli-di-noci/ /2016/12/21/emozioni-di-natale-la-nativita-negli-scorci-piu-belli-di-noci/#comments Wed, 21 Dec 2016 08:40:24 +0000 /?p=12231 NOCI – Lo scorso 18 dicembre è stato finalmente inaugurato l’evento “Emozioni di Natale”, inserito nel cartellone natalizio “Natale a Noci 2016”, a cura de “Gli Amici del Presepe”, un gruppo di amici che per passione e devozione, già da qualche anno si cimenta nella realizzazione di grandi e particolareggiati presepi fatti a mano, rappresentando la natività in ambienti sempre nuovi ed originali, ispirati da luoghi e scorci del territorio nocese.

L’iniziativa è sostenuta dall’associazione ProLoco, che ha messo a disposizione la propria sede ed ha arricchito l’esposizione con una mostra valorizzata da materiale legato ai presepi e alle tradizioni locali, rappresentando in piccolo altri aspetti del Natale con cartoline d’epoca, santini del 1900, originali presepi di stoffa realizzati con il punto croce e numerosi presepi dal mondo. Inoltre, si è voluto ricordare il Natale di una volta dei nocesi con l’esposizione di un banco appartenente all’asilo delle suore di sant’Anna e con la raccolta di buona parte della letteratura nocese legata al Natale.

Ospiti della serata inaugurale, aperta dall’accompagnamento musicale di alcuni membri della banda cittadina nocese travestiti da Babbo Natale, il sindaco Domenico Nisi, gli autori contemporanei delle poesie esposte Giulia Basile e Pietro Gigante, che per l’occasione hanno letto alcuni loro componimenti, e don Peppino Cito che si è occupato della benedizione del presepe.

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Dopo aver riprodotto negli anni scorsi la Madonna della Croce, Piazza Plebiscito con la Chiesa Madre, Largo Torre e le masserie Bonelli e Sarmenzano, quest’anno “Gli amici del Presepe”, il gruppo di artisti composto da Giuseppe Giacovelli, Sara Passaseo, Emilio Mastropasqua e Angela Carucci, hanno rappresentato il panorama di Noci che in passato si ammirava sulla via di Castellaneta, riproducendo sullo sfondo il paese con le bianche abitazioni e i classici tre campanili che la contraddistinguono, in secondo piano il più grande mulino che vi era prima a Noci di cui esiste ancora la ciminiera e la lunga scalinata monumentale che in passato occupava via Santa Maria della Croce, e in primo piano un grande trullo, l’elemento tipico della Murgia dei trulli, con gli interni rigorosamente arredati, e un altro trullo leggermente diroccato, che accoglie la natività.

Il presepe è stato arricchito da molteplici dettagli e particolarità che rappresentano a pieno la vita di Noci di un tempo e da statue di circa 30 centimetri di altezza, realizzate a mano ed accuratamente abbellite. Inoltre, il paesaggio è reso unico dal gioco di luci che consente l’alternanza delle quattro fasi della giornata: l’alba, il giorno, il tramonto e la notte.

Un’altra novità di quest’anno riguarda la consegna a tutti i visitatori di una cartolina raffigurante una sacra famiglia custodita nella Chiesa di Santa Chiara che pochi conoscono.

Il presepe e la mostra sono aperti tutti i giorni dalle ore 18.00 alle ore 21.00, e nei giorni festivi anche di mattina dalle ore 9.30 alle ore 12.30, presso la sede della ProLoco. Probabilmente l’apertura al pubblico sarà prorogata fino a gennaio inoltrato.

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La Puglia al cinema /2016/12/18/la-puglia-al-cinema/ /2016/12/18/la-puglia-al-cinema/#comments Sun, 18 Dec 2016 06:40:42 +0000 /?p=12157 NOCI – La nascita di Gesù, il presepe, i regali, i cinepanettoni. Dicembre fa sinonimo con feste natalizie e si configura come il periodo dell’anno in cui sacro e profano si mescolano nonché come il momento in cui il portafogli risulta rimpinguato dalla tanto agognata tredicesima che permette di sollazzarsi con svaghi diversamente negati nel decorso dell’anno solare.

Ma dicembre è per eccellenza il mese dei film-commedia all’italiana proiettati sul grande schermo. Garanzie di risate che uniscono le famiglie in seno a poltrone più o meno scomode. E questo 2016 presenta una carrellata di possibilità mai vista prima, un ventaglio di offerte così ricco da accontentare i gusti più disparati con uscite temporalmente in sequenza e appositamente studiate a tavolino.

In ordine cronologico, la prima pellicola a esordire, in data 24 novembre, è stata “La Cena di Natale” con Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti: in una incantata Polignano a mare si intrecciano le storie di giovani protagonisti in attesa di un figlio ma ugualmente fedigrafi e di consuoceri ufficiosamente innamorati. Sontuosi alberi di Natale, anelli e cenoni rappresentano lo scenario sfondo di poco credibili testimonianze d’amore.

Secondo in proiezione, “Un Natale al Sud”, il lungometraggio in uscita il 1 dicembre di Massimo Boldi affiancato dai sempre spassosi Biagio Izzo ed Enzo Salvi. La vicenda racconta le peripezie di due coppie di genitori alle prese con figli “virtuali”: fidanzate mai incontrate concretamente ma solo frequentate via internet, app amorose e avventure ai limiti della realtà. Polignano a Mare, Monopoli e scogliere calabresi impreziosiscono meravigliosamente il tutto.

Il 15 dicembre “Natale a Londra – Dio salvi la Regina” segue la concorrenza vedendo i due divertenti Lillo e Greg accostati dallo spiritoso compaesano Uccio de Santis alle prese con una accattivante chef, mentre Aldo, Giovanni e Giacomo con “Fuga da Reuma Park” tornano a far parlare di loro attraverso le disavventure di tre anzianotti ricoverati presso una casa di riposo insorta in un Luna Park.

“Poveri ma Ricchi” di Christian De Sica, Enrico Brignano e Lucia Ocone dipana infine la storia di una umilissima famiglia del centro Italia che, vinti cento milioni alla lotteria, decide di trasferirsi a Milano inaugurando una vita facoltosa quanto nobile, salvo accorgersi che i ricchi di una volta non sono più quelli di oggi. Fraintendimenti e risa sono assicurate.

Appare chiaro che la Puglia, tra piazze, bar, balconate e scorci da cartolina, si mostra magnifica e splendente in più pellicole. Un elogio, una celebrazione, un encomio che odora di vanto.

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