LEGGI NOCI » patrono Fri, 02 Feb 2018 11:23:16 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.15 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » patrono 32 32 Padre Abate Giustino Pege all’Ottava del patrono: “Come San Rocco siamo viandanti del cuore” /2017/09/12/padre-abate-giustino-pege-allottava-del-patrono-come-san-rocco-siamo-viandanti-del-cuore/ /2017/09/12/padre-abate-giustino-pege-allottava-del-patrono-come-san-rocco-siamo-viandanti-del-cuore/#comments Tue, 12 Sep 2017 10:20:36 +0000 /?p=16990 NOCI – Domenica 10 settembre si sono ufficialmente conclusi i festeggiamenti in onore del nostro patrono San Rocco con la celebrazione della santa messa in occasione dell’Ottava di San Rocco.

A presiedere la celebrazione eucaristica all’interno della Chiesa Madre è stato l’Abate dell’Abazia Madonna della Scala Padre Giustino Pege, che con emozione e umiltà nel corso dell’omelia ha affermato: «San Rocco è il protettore dei sofferenti ed è un santo molto venerato qui a Noci, questo giustifica la vostra presenza così numerosa qui. È stata una figura molto particolare che ho cercato di conoscere di più, un santo di cui si sa poco. Apparteneva a una famiglia nobile e ha dato i suoi averi ai poveri mettendosi in cammino verso Roma. Ha camminato per le strade del mondo, non è mai stato fermo, è stato un cercatore senza rassegnarsi. Proprio per questo San Rocco può essere visto come un modello dell’uomo in cerca di Dio. In fondo questa non è altro che la condizione esistenziale dell’uomo cercare continuamente risposte, conferme, segni. L’uomo per sua natura non si accontenta mai. Questa festa che oggi celebriamo ci dice che solo chi dona la vita la riceve, chi si fa piccolo è il grande. Noi tutti come San Rocco siamo viandanti del cuore».

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A conclusione della celebrazione, don Peppino Cito ha ringraziato Padre Abate Pege per la gradita presenza, il Comitato Feste Patronali per l’eccellente organizzazione dei festeggiamenti, il coro che ha animato la liturgia e tutti i parroci presenti alla celebrazione. Inoltre, ringraziando tutti per l’accoglienza, Padre Pege ha concluso dicendo: «Venendo qui devo ammettere che avevo un po’ di timore di celebrare qui una messa così importante. Come sapete sono qui in monastero da poco tempo, sto ancora cercando di entrare a pieno nella vita ecclesiale e sociale della comunità ma mi sto impegnando».

A seguire, i fedeli hanno seguito il tipico rito del passaggio del fazzoletto sulla gamba della statua del santo, all’altezza della ferita, come segno di preservazione da gravi malattie. Infine, all’uscita dalla chiesa tutti i presenti sono stati accolti, oltre che dalla pioggia, anche da un colorato spettacolo pirotecnico, segnando la fine di tutti i festeggiamenti.

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“I sapori della festa”, show cooking per il patrono di Putignano /2016/08/04/i-sapori-della-festa-show-coking-per-il-patrono-di-putignano/ /2016/08/04/i-sapori-della-festa-show-coking-per-il-patrono-di-putignano/#comments Thu, 04 Aug 2016 16:16:48 +0000 /?p=9560 NOCI – C’è un pezzo di Noci nei festeggiamenti in onore di Santo Stefano patrono di Putignano. Nella serata di martedì 2 agosto l’Associazione Cuochi Trulli e Grotte, presieduta dallo chef nocese Pasquale Fatalino, in collaborazione con il comitato festa patronale e il Comune di Putignano ha organizzato la prima edizione de “I sapori della festa”, show cooking di valorizzazione di piatti tipici rivisitati.

Organizzato come se fosse una sfida a due ai fornelli, alle cucine si sono alternati ben 8 chef dei migliori ristoranti della zona: Francesco Laera (chef patron del ristorante ‘fè’- Noci), Vito Giannuzzi (ristorante ‘Canne Bianche’ – Tonne Canne), Andrea Schena (ristorante ‘Essenza Tempo’-Monopoli), Gianni Longo (Chef Patron ‘Osteria del Caroseno’- Castellana Grotte), Luigi Loperfido (ristorante ‘Miramonte’- Noci), Francesco Cinquepalmi (ristorante ‘la Chiusa di Chietri’- Alberobello), Giuseppe Romanazzi (pasticciere ristorante ‘la Chiusa di Chietri’- Alberobello) e Giuseppe Mancini (Pasticciere libero Professionista).

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Otto professionisti che hanno saputo elaborare piatti prelibati rivisitando quelli della tradizione partendo dalle materie prime locali. A valutare le creazioni di chef e pasticceri una giuria di qualità composta dal sindaco di Putignano Domenico Giannandrea, il caporedattore del Tg Norba Massimo Bianco, Kim Phillips esperta gastronomica, la presidentessa dei giovani imprenditori di Confindustria Bari-Bat Lilli Totaro, Giangiuseppe Roberto referente AIS Puglia, e un componente preso a caso tra il pubblico.

Sul palco, allestito per l’occasione in piazza Aldo Moro, la brava presentatrice nocese Giovanna De Crescenzo accompagnata dal patron Pasquale Fatalino interrotti dalla comicità di Pierpaolo Tateo. Insieme hanno intrattenuto il pubblico e dato parola agli chef facendo spiegare loro cosa stessero preparando. Qualche curiosità l’ha destata l’aria di limone della “cucina chirurgica” di Francesco Laera, così come la “salsa d’acciuga” promossa dall’altro nocese in gara Luigi Loperfido. Alla fine però la spunta il pasticcere Giuseppe Mancini che con il suo “Cremoso di ricotta e fichi freschi spadellati al vincotto su biscotto alla “farnedd”- ricotta podolica” ha messo d’accordo tutta la giuria.

Più che una gara però è stata una festa del gusto, come tiene a sottolineare lo stesso Pasquale Fatalino: «Lo scopo della manifestazione è quello di riproporre i sapori che si facevano una volta tramandati e rivisitati, e non dimenticati». L’intera manifestazione ha ricevuto il plauso dell’amministrazione comunale e dei putignanesi che hanno trascorso una gradevole serata in compagnia della buona cucina e del sano intrattenimento.

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