LEGGI NOCI » morte Fri, 21 Jul 2017 08:19:05 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.11 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » morte 32 32 Morte sul lavoro, due patteggiamenti e una assoluzione /2017/05/27/morte-sul-lavoro-due-patteggiamenti-e-una-assoluzione/ /2017/05/27/morte-sul-lavoro-due-patteggiamenti-e-una-assoluzione/#comments Sat, 27 May 2017 05:55:26 +0000 /?p=15041 NOCI – Si è concluso con due sentenze di patteggiamento con pena concordata ed una assoluzione il procedimento penale avviato dalla Procura della Repubblica di Bari in merito alla morte di Francesco Albanese.

La IX sezione del Tribunale di Bari ha deciso di assolvere il nocese Onofrio Conforti, titolare dell’omonima impresa artigiana, dalla imputazione di omicidio colposo in concorso con i due coniugi proprietari dell’area adibita a cantiere ai quali, per lo stesso reato, è stata invece applicata la pena a seguito di patteggiamento.

I fatti risalgono all’11 febbraio del 2014. Quel giorno Albanese era a lavoro all’interno di una proprietà privata situata in contrada Spine Rossine, a ridosso col territorio di Putignano, quando cadde in una vasca in costruendo per la realizzazione di un impianto fognario tipo Imhoff perdendo la vita. Le successive analisi autoptiche accertarono la morte per un violento trauma cranico fratturativo. Si aprì così un processo di indagine per ricostruire l’esatta dinamica del tragico incidente. Il pm Fabio Buquicchio, a conclusione delle indagini, individuò nel dicembre di quell’anno tre persone a cui addebitare il peso della tragedia: i due coniugi proprietari del sito e l’imprenditore artigiano Onofrio Conforti. Inoltre durante il procedimento al Conforti l’Inail aveva avanzato anche una richiesta di rivalsa per risarcimento danni di circa 350mila euro da pagare in caso di condanna.

A distanza di tre anni è arrivato il verdetto. Conforti, difeso dall’avv. Giuseppe Sgobba, è stato assolto con formula piena “per non aver commesso il fatto”, e non dovrà pertanto versare nulla all’Inail; agli altri due è stata applicata la pena concordata a seguito di richiesta di patteggiamento, con sospensione della stessa nei termini di legge. La sentenza ha così fatto chiarezza sulla morte del 60enne nocese e forse regalato un po’ di serenità ai parenti della vittima.

]]>
/2017/05/27/morte-sul-lavoro-due-patteggiamenti-e-una-assoluzione/feed/ 0
Grande Totò!, l’omaggio dell’UTEN al “principe della risata” /evento/grande-toto-lomaggio-delluten-al-principe-della-risata/ /evento/grande-toto-lomaggio-delluten-al-principe-della-risata/#comments Fri, 19 May 2017 18:00:00 +0000 /?post_type=tribe_events&p=14858 NOCI – Nel 50° anniversario della scomparsa del “principe della risata” l’UTEN (Università della Terza Età Noci) presenta “Amore, vita e morte nella poesia di Antonio De Curtis” in arte Totò, introdotta, recitata e commentata da Franco Terlizzi con accompagnamento musicale di Amedeo Celentano. Lo spettacolo, già sold out, si svolgerà domani sera, venerdì 19 maggio, alle ore 20 presso Masseria Vecchia Mastro Marco sulla provinciale per Castellaneta.

]]>
/evento/grande-toto-lomaggio-delluten-al-principe-della-risata/feed/ 0
“Morte e Vita a duello”: il recital dell’ACR sulla Passione di Cristo /2017/04/12/morte-e-vita-a-duello-il-recital-dellacr-sulla-passione-di-cristo/ /2017/04/12/morte-e-vita-a-duello-il-recital-dellacr-sulla-passione-di-cristo/#comments Wed, 12 Apr 2017 07:50:14 +0000 /?p=14155 NOCI – Lo scorso 10 aprile la Chiesa Madre si è trasformata in un vero e proprio teatro, fungendo da palcoscenico di un emozionante recital dal titolo “Morte e Vita a duello”, tratto dall’omonima proposta teatrale di Giosy Cento, il cui copione è stato arricchito da canzoni liturgiche.

Protagonisti dello spettacolo sono stati i ragazzi dell’Azione Cattolica della medesima chiesa, frequentanti dalla quinta elementare al primo superiore, guidati dai giovani e promettenti educatori Vito Genchi, Rocco Roberto, Mara Laera, Mariantonietta Montanaro, Rosalba Laera, Vincenzo Mastropasqua, Giovanni De Giorgio, Dominga Gravina, Antonietta Laera e Lorita Pinto, che con pazienza e passione hanno seguito uno ad uno i ragazzi nel canto e nella recitazione per due mesi interi, riservando particolare attenzione anche alla realizzazione dettagliata dei costumi ed all’allestimento della ricca scenografia.

recital-acr-finale

I piccoli attori hanno messo in scena un sorprendente musical di Pasqua incentrato sulla costante lotta tra la morte e la vita, rappresentata mediante il racconto del lungo e travagliato percorso che Gesù Cristo ha dovuto affrontare, partendo dal suo ingresso a Gerusalemme e ripercorrendo la serata dell’ultima cena, il suo arresto nell’orto degli ulivi, il processo, la scelta dinnanzi a Pilato, la crocifissione, fino a giungere al giorno della resurrezione, momento in cui Gesù, personificazione della vita, trionfa sulla morte.

«Con questo recital abbiamo voluto porre l’attenzione sul duello tra morte e vita che avviene dentro di noi ogni giorno, un duello che ci mette alla prova, che ci porta a scegliere sempre quale strada seguire, da quale mano lasciarci guidare. Dobbiamo fare i conti con la nostra fragilità, impedire una ormai facile morte spirituale, e lottare per una difficile ma Bella innocenza, quella dell’Amore che salva» ha raccontato a LeggiNoci.it l’educatrice Rosalba Laera. Inoltre, ha aggiunto: «L’idea del musical è nata dal voler valorizzare il tempo di Quaresima e la Pasqua. Non lo abbiamo imposto, ma proposto ai ragazzi, che hanno scelto liberamente di prendervi parte in modo consapevole e responsabile, dimostrandosi sin da subito “presenti” nella loro scelta, credendo con gioia in quello che stavano facendo. Siamo tutti soddisfatti del lavoro fatto e ancora di più del risultato ottenuto, proprio perché abbiamo creduto e amato questo progetto».

A conclusione della serata, sono intervenuti il regista del musical Giovanni De Giorgio e Lorita Pinto, nuova presidente dell’Azione Cattolica della parrocchia Maria SS.ma della Natività, che hanno ringraziato tutti gli sponsor, i sostenitori dello spettacolo e i piccoli protagonisti del recital, e don Peppino Cito che, emozionato ed entusiasta del risultato raggiunto e messo in scena, ha affermato: «In questo modo si fa catechismo, si fa liturgia, si fa carità. È una sintesi di interventi educativi. L’esperienza di questa sera ci dimostra che anche i bambini fanno catechismo agli adulti».

recital-acr-don-peppino-cito

]]>
/2017/04/12/morte-e-vita-a-duello-il-recital-dellacr-sulla-passione-di-cristo/feed/ 0