LEGGI NOCI » Marcello Magliocchi Thu, 25 Jan 2018 09:23:45 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.15 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » Marcello Magliocchi 32 32 Clockstop Fest Noci 2016: un viaggio tra la musica improvvisata di tutto il mondo /2016/05/17/clockstop-fest-noci-2016-un-viaggio-tra-la-musica-improvvisata-di-tutto-il-mondo/ /2016/05/17/clockstop-fest-noci-2016-un-viaggio-tra-la-musica-improvvisata-di-tutto-il-mondo/#comments Tue, 17 May 2016 08:18:20 +0000 /?p=7988 NOCI – Si è conclusa la scorsa domenica la seconda edizione del Clockstop Fest Noci 2016, un festival internazionale di musica improvvisata che nei giorni 13-14-15 maggio ha attirato numerosi nocesi e stranieri presso il Chiostro delle Clarisse, per assistere ad un vasto spettacolo musicale completamente originale e ricco di un insieme di culture in perfetta sintonia tra loro.

«Il nome della manifestazione, sia pure con un pizzico di ironia, rimanda al concetto di tempo, perché la musica vive esclusivamente ​nella dimensione temporale e senza il tempo essa non esisterebbe» ha raccontato a LeggiNoci.it Vittorino Curci, ideatore e direttore artistico dell’evento insieme a Marcello Magliocchi, coadiuvati dalle associazioni “White Noise Generator” e “Buco Bum”.

Protagonisti di questi tre giorni dedicati alla musica improvvisata, elettronica e audio visual, sono stati numerosi artisti internazionali, tra i quali molti italiani come Roberto Del Piano, Roberto Masotti, Gianluca Lo Presti, Massimo Falascone, Filippo Monico, Alessandro Massa, Adriano Orrù, Silvia Corda, Mauro Sambo, Francesco Massaro, Marco Colonna, Eugenio Sanna, Pierpaolo Martino, Alessio Giuliani, Gianni Console, Donato Console, Marco Malasomma, Luca Antonazzo, e i già citati Vittorino Curci e Marcello Magliocchi, e tanti altri provenienti da tutto il mondo, come il francese-canadese Guy Frank Pellerin, i belgi Jean Michel Van Schouwbourg, Jean Demey e Willy Van Buggenhout, lo svizzero Matthias Boss, il giapponese Maresuke Okamoto, gli inglesi Lawrence Casserley, Sue Lynch e Adrian Northover, lo scozzese Martin Mayes, l’argentino Diego Mune, l’austriaca Bernadette Zeilinger e la statunitense Sabrina Siegel.

clockstopfest-chiostro-console

Questi noti musicisti, suddivisi per gruppi, si sono confrontati nei differenti modi interpretativi dando vita ad un momento d’incontro e di vitalità creativa nell’ascolto, mostrando al pubblico un modo alternativo di “fare musica”, ricorrendo agli oggetti più impensabili, suonando uno strumento in maniera totalmente diversa dall’uso comune, oppure mediante i gesti più banali che quotidianamente si compiono, senza dover ricorrere obbligatoriamente ai comuni strumenti musicali. Inoltre, dalle esibizioni è stato possibile apprendere che non per forza si deve eseguire un brano già esistente, ma si può far musica anche solo emettendo suoni casuali che s’intonano nel contesto, realizzando una melodia del tutto nuova e in armonia con gli altri strumenti.

L’improvvisazione è un’arte, e come tale richiede delle capacità per essere eseguita. Infatti, Curci ha affermato: «Improvvisare insieme agli altri significa anzitutto relazionarsi ad essi. Così come accade nella vita reale, non può esserci dialogo se è sempre uno a parlare e gli altri sono costretti ad ascoltare. Una buona improvvisazione si ha quando questo dialogo si realizza, quando si ha sinceramente e onestamente, voglia di creare musica insieme agli altri. Tra noi vige un forte senso di comunità perché non abbiamo nulla di materiale da dover condividere se non la forte passione che ci accomuna. Alla fin fine è solo una questione di sensibilità».

Oltre ai concerti, nel corso delle tre serate è stato sonorizzato il film muto “La perle”, un’opera del 1929 del regista belga Henri d’Ursel, autentico capolavoro del cinema surrealista, e sono stati presentati alcuni video realizzati dal noto fotografo milanese Roberto Masotti, che con la sua presenza ha dato un significativo contributo alla riuscita della manifestazione.

L’evento ha riscosso un notevole successo, e a tal proposito Vittorino Curci ha aggiunto: «La manifestazione, quest’anno, ha fatto un grande passo avanti. Lo testimoniano sia la qualità della musica ascoltata che il riscontro positivo del pubblico e della stampa. Naturalmente, sul piano organizzativo e dell’accoglienza dei musicisti, molte cose si possono ancora migliorare. L’intenzione è quella di andare avanti e di far crescere ulteriormente questa bella manifestazione. Passione e buona volontà non mancano».

clockstopfest-chiostro-sabato1

]]>
/2016/05/17/clockstop-fest-noci-2016-un-viaggio-tra-la-musica-improvvisata-di-tutto-il-mondo/feed/ 0
Clockstop Fest, al via la seconda edizione /2016/05/13/clockstop-fest-al-via-la-seconda-edizione/ /2016/05/13/clockstop-fest-al-via-la-seconda-edizione/#comments Fri, 13 May 2016 11:09:04 +0000 /?p=7917 NOCI – Inizierà questo pomeriggio la seconda edizione del Clockstop Fest, kermesse musicale che vedrà protagonisti i migliori musicisti internazionali di musica improvvisata. Sede di questa iniziativa musicale, nata dall’impegno dell’associazione White Noise Generation in collaborazione con BucoBum e patrocinata dal Comune di Noci, sarà il Chiostro delle Clarisse, location già utilizzata nella passata edizione. La direzione artistica è affidata al percussionista Marcello Magliocchi coadiuvato da Vittorino Curci.

Dalle 16 prenderanno forma jam session tra artisti provenienti da tutto il mondo, per poi dare spazio ai concerti di musica improvvisata dalle ore 19. «È uno dei tanti momenti della musica del nostro tempo – dice Vittorino Curci in sede di conferenza stampa di presentazione – è un modello di comportamento perché la musica improvvisata è la capacità di stare insieme nell’incertezza del tempo. Nessun musicista sa quello che avverrà un minuto dopo, quindi i musicisti non solo devono mettersi in relazione tra loro ma devono anche adeguarsi allo spazio con una forte capacità di adattamento». Infatti i musicisti saranno messi insieme solo durante le jam session, senza prima provare, come se fosse una sorta di “incontro al buio musicale”. E poi: «Sono 30 anni che operiamo in questo settore, che corrispondono a circa 600/700 concerti fatti a Noci, neanche Roma e Milano hanno saputo far meglio».

«La musica improvvisata è l’unico genere che può fare ancora domande e non dare semplicistiche risposte – è l’idea del direttore artistico Marcello Magliocchi, che poi prosegue – Ho organizzato il festival come una open call con una porzione lasciata ai musicisti pugliesi perché in questo modo si apre un dialogo, ovvero uno che parla ed uno che ascolta, che fuoriesce dai canoni della musica studiata in conservatorio, e aiuta i musicisti a conoscersi. In questo modo l’anno scorso si è creato un gruppo di artisti di nicchia che però è di altissima qualità».

Nella tre giorni di festival particolare attenzione merita l’incontro a cura di Jean-Michel Van Schouwburg e Vittorino Curci, previsto per la mattina di sabato 14 maggio (ore 10.30) presso l’Istituto Scolastico “Da Vinci – Galilei”, durante il quale gli studenti potranno dialogare con i musicisti che partecipano al festival e assistere ad alcune performance musicali.

clockstop-fest-2016-presentazione

Di seguito proponiamo l’elenco dei 33 musicisti internazionali che parteciperanno alla seconda edizione del Clockstop Fest:

Guy Frank Pellerin (Francia-Canada) – Jean Michel Van Schouwbourg (Belgio) – Jean Demey (Belgio) – Matthias Boss (Svizzera) – Maresuke Okamoto (Giappone) – Lawrence Casserley (Inghilterra) – Roberto Del Piano (Italia) – Roberto Masotti (Italia) – Gianluca Lo Presti (Italia) – Massimo Falascone (Italia) – Filippo Monico (Italia) – Martin Mayes (Scozia) – Adrian Northover (Inghilterra) – Sue Lynch (Inghilterra) – Diego Mune (Argentina) – Bernadette Zeilinger (Austria) – Alessandro Massa (Italia) – Adriano Orrù (Italia) – Silvia Corda (Italia) – Mauro Sambo (Italia) – Francesco Massaro (Italia) – Marco Colonna (Italia) – Eugenio Sanna (Italia) – Pierpaolo Martino (Italia) – Sabrina Siegel (U.S.A.) – Willy Van Buggenhout (Belgio) – Alessio Giuliani (Italia) – Gianni Console (Italia) – Donato Console (Italia) – Marco Malasomma (Italia) – Luca Antonazzo (Italia) – Vittorino Curci (Italia) – Marcello Magliocchi (Italia).

]]>
/2016/05/13/clockstop-fest-al-via-la-seconda-edizione/feed/ 0