LEGGI NOCI » dirigente scolastico Thu, 25 Jan 2018 09:23:45 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.15 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » dirigente scolastico 32 32 Aggressione al Dirigente scolastico, fermata banda di bulli /2017/11/17/aggressione-al-dirigente-scolastico-fermata-banda-di-bulli/ /2017/11/17/aggressione-al-dirigente-scolastico-fermata-banda-di-bulli/#comments Fri, 17 Nov 2017 10:14:23 +0000 /?p=18082 PUTIGNANO – Nella mattinata odierna, i militari della Stazione di Putignano hanno eseguito una ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal GIP D.ssa V. La Battaglia, su richiesta avanzata dal P.M. dott. D’Agostino che ha condiviso le risultanze investigative dei militari operanti,  nei confronti di tre giovani putignanesi, passati agli onori della cronaca per la vile aggressione al Dirigente scolastico ed ex sindaco di Castellana Grotte Franco Tricase, avvenuta il giorno 11 ottobre in quel centro.

I tre giovanissimi, F.N. 18enne, G.G. 18enne e L.M. 22enne (quest’ultimo già agli arresti domiciliari per droga),  tutti già noti alle forze dell’ordine, sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

L’attività d’indagine, l’escussione dei vari testimoni, nonché l’acquisizione delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza interna all’Istituto Comprensivo “Minzele- Parini”, hanno permesso di documentare l’aggressione e capirne i motivi di tale gesto.

Tutto nasce da un litigio fra due studenti di scuola media, avvenuto per futili motivi la mattina di martedì 10 ottobre, fra uno di prima ed uno di seconda.  La madre del ragazzo più piccolo, che aveva avuto la peggio,  la mattina del giorno dopo, all’ingresso di scuola, chiedeva  senza avere alcuna risposta, spiegazioni dell’accaduto al secondo bambino. Quindi, rappresentava il tutto in presidenza.

A distanza di qualche ora, anche la mamma del secondo bambino, probabilmente avvisata di quanto accaduto quella mattina poco prima, molto indispettita, faceva irruzione nell’ufficio di presidenza ed iniziava ad inveire contro un funzionario presente, lamentando ad alta voce il rimprovero fatto al figlio poco prima e chiedendo insistentemente il nome della donna che aveva avvicinato il proprio figlio minore, perché “avrebbe fatto giustizia da sé”. Non avendo avuto risposta si allontanava dal plesso.

Da lì a poco succederanno i fatti più gravi, già saltati agli onori della cronaca locale.

Dopo poco, infatti, ecco l’irruzione a scuola dei tre malintenzionati, con a capo il 18enne G.G., secondo figlio della donna appena andata via, ed altri due soggetti un altro 18enne ed un 22enne, già conosciuti per i loro pregressi giudiziari. I tre, dopo aver strattonato e spinto una collaboratrice scolastica presente all’ingresso, facevano irruzione nell’ufficio di presidenza e dopo aver aggredito verbalmente il dirigente per cercare di ottenere il nome della seconda mamma, passavano alle vie di fatto con un forte ceffone al viso. Materialmente lo schiaffo è stato dato dal ragazzo, che seppur più giovane anagraficamente dei tre, era il più agguerrito; proprio quest’ultimo prima di andar via minacciava i presenti di non denunciare l’accaduto ai Carabinieri altrimenti ci sarebbero state gravi conseguenze.

Il mirato lavoro dei militari ha consentito di individuare i tre aggressori, grazie sia all’impianto di video sorveglianza della scuola ma anche al fatto che gli stessi erano stati notati poco prima proprio da una pattuglia del locale Comando Stazione.

I tre dovranno difendersi oltre che dalle accuse di lesioni personali aggravate riportate dal Preside, anche dal reato di violenza e minaccia a pubblico ufficiale.

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Caos alla scuola “Cappuccini” /2016/09/14/caos-alla-scuola-cappuccini/ /2016/09/14/caos-alla-scuola-cappuccini/#comments Wed, 14 Sep 2016 15:50:04 +0000 /?p=10284 NOCI – Primi giorni concitati alla scuola primaria “Cappuccini” afferente al primo circolo didattico. Nei primi giorni di scuola che accompagnano l’anno scolastico 2016/2017 genitori ed alunni si trovano ad affrontare un disagio legato al flusso in ingresso e in uscita dei bambini dal plesso scolastico dislocato in via Sold. Raffaele Tinelli.

I problemi maggiori si riscontrano all’uscita allorquando molti genitori si accalcano ai cancelli d’ingresso in attesa dei propri figli. Il primo giorno è stato caos totale, con cancelli chiusi e genitori spazientiti. D’altra parte i bambini vengono accompagnati dal diligente personale scolastico sino alla fine del portico per evitare “distrazioni” che indurrebbero i piccoli a giocare con la neoricostruita scala antincendio. Si perché secondo genitori e dirigente scolastico la scala così com’è rappresenterebbe un pericolo per gli alunni.

Il sempre attento dirigente scolastico Giuseppe D’Elia proprio in virtù della sicurezza soprattutto nei confronti dei più piccoli ha diramato una nota, indirizzata sia all’Ente comunale, che ai genitori, al presidente comitato genitori, consiglio d’istituto, con cui disciplina l’uscita in sicurezza degli alunni dal plesso Cappuccini. Dalla nota del dirigente scolastico si evince come il tema del flusso genitoriale all’ingresso della scuola sia stato trattato dal consiglio d’istituto, ma che le soluzioni proposte non abbiamo prodotto risultato, quindi un doveroso richiamo agli adulti a non accalcarsi. Il dirigente si rivolge sempre agli adulti intimando di non lasciare mai i bambini incustoditi e di non intrattenersi con gli insegnanti, pena conseguenze per entrambi in materia di omessa vigilanza. L’uscita dalla scuola è quindi organizzata secondo uno schema prestabilito messo a punto dallo stesso personale scolastico ed affisso al cancello d’ingresso dell’istituto. Il dirigente quindi si raccomanda agli adulti circa l’incolumità dei piccoli e anche per il decoro scolastico.

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Nella stessa nota inoltre D’Elia rende noto che in data 12 settembre avrebbe richiesto in maniera informale al sindaco, e di sponda all’Ufficio Tecnico Comunale, “una soluzione con l’apposizione di un cancello da chiudere al momento dell’uscita degli alunni”, per evitare che i bambini possano accedere incautamente alla scala antincendio, ma il dirigente stesso sa che “tale soluzione, ammesso che sia fattibile, non può essere adottata in tempi brevi”. Concordano con il dirigente D’Elia molti genitori responsabilizzati dalla nota, che addicono a dubbi circa la scala antincendio in quanto la stessa termina in direzione del muro anziché verso l’atrio scolastico. Insomma un inizio d’anno convulso quello del plesso Cappuccini dove ora la parola d’ordine è sicurezza, soprattutto per i piccoli alunni.

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