LEGGI NOCI » calcio a5 femminile Tue, 23 Jan 2018 10:22:13 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.15 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » calcio a5 femminile 32 32 La New Team Noci si aggiudica la Coppa Disciplina /2016/07/26/la-new-team-noci-si-aggiudica-la-coppa-disciplina/ /2016/07/26/la-new-team-noci-si-aggiudica-la-coppa-disciplina/#comments Tue, 26 Jul 2016 07:20:10 +0000 /?p=9365 NOCI – Mentre fervono i preparativi per la nuova stagione in serie A, per la società nocese di calcio a 5 femminile New Team Noci giunge un prezioso premio: la Coppa Disciplina. Com’è noto, infatti, durante il campionato vengono registrati i vari provvedimenti disciplinari e a ciascuno di questi è assegnato un punteggio, la somma dei quali permette di stilare la graduatoria finale. La squadra più corretta in campo per il girone C della serie A per la stagione 2015-2016 è risultata così essere quella delle biancoblu guidate dal mister Ivan Daprile.

L’ormai ex allenatore delle giocatrici nocesi, sostituito per problemi personali da Mina Ippolito per la stagione che è alle porte, all’indomani della notizia del premio dichiara: “È sicuramente un motivo d’orgoglio aver ottenuto questo piccolo riconoscimento, che magari non darà prestigio e del quale non si ricorderà nessuno, ma il valore che ha per noi è molto importante. Perché abbiamo sempre voluto giocare nel rispetto delle regole e degli avversari pur raggiungendo i nostri obiettivi sportivi. Pur non essendo più l’allenatore del Noci sono certo che la società e la squadra sono soddisfatti per quanto fatto e cercheranno di migliorare i risultati dell’anno passato non tralasciando il fair play”.

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Mina D’Ippolito, nuova guida della NTN /2016/07/03/mina-dippolito-nuova-guida-della-ntn/ /2016/07/03/mina-dippolito-nuova-guida-della-ntn/#comments Sun, 03 Jul 2016 11:06:48 +0000 /?p=8956 NOCI – La squadra di calcio a 5 femminile nocese militante in serie A ha una nuova allenatrice. È la società biancoblu a farlo sapere, venerdì 1 luglio, con una nota sulla pagina Facebook: “È ufficiale…abbiamo un nuovo allenatore. L’Asd New Team Noci comunica che l’allenatore per la prossima stagione 2016/17 sarà Mina D’Ippolito. La società ringrazia Ivan Daprile per il lavoro svolto in questo primo anno in serie A, lavoro che non potrà continuare per problemi personali. Un grande in bocca al lupo a Mina D’Ippolito!”

Facciamo la conoscenza della neo allenatrice D’Ippolito.

Innanzitutto le porgo il benvenuto e un grande in bocca al lupo per la stagione a nome della redazione di LeggiNoci.  Dunque, quali sono le sue passate esperienze nel mondo sportivo? Vorrei ci raccontasse brevemente la sua storia, da quando ha iniziato a giocare ai vari titoli conseguiti.

Ho cominciato a 14 anni con il calcio a 5 per poi fare una parentesi di 4-5 anni, per cui fino ai 18/19 anni, nel calcio a 11. Successivamente ho conosciuto Tony Marzella, allenatore dell’Italcave Real Statte e dalla sua società non mi sono mai più mossa. Sono stata il capitano di questa gloriosa società che mi ha permesso di vincere tutto, prima a livello regionale dopo in quello nazionale con 11 titoli tra scudetti, coppe e supercoppe.


Quali pensa siano le motivazioni che hanno spinto la dirigenza nocese a puntare su di lei?

Questo dovresti chiederlo a loro, a me hanno detto che hanno avuto molta stima in me quando ero giocatrice e vorrebbero che portassi nella società la mia lunga esperienza di calcio a 5.


Qual è stata la sua reazione alla notizia dell’ufficialità dell’incarico?

Sinceramente come giocatrice anche negli anni passati avevo avuto dei contatti con loro, questa volta quando mi hanno contattata mi ha fatto davvero molto piacere: è bastato incontrarsi per capire che potevamo fare qualcosa insieme divertendoci.


Quali sono le sue aspettative per la stagione?

Abbiamo intenzione di mettere su una squadra competitiva per poter fare bene e cercare di arrivare il più in alto possibile. Non ci sono pressioni, vogliamo fare futsal per passione divertendoci.


Quali sono per lei i fattori importanti per poter raggiungere degli obiettivi oltre alle qualità tecniche?

Come hai detto ci vogliono buone qualità tecniche e sincerante credo che ci siano. Poi alla base ci vuole una società solida, un pubblico che ci inciti tutte le domeniche e una bella dose di fortuna. L’importante è che mister e giocatrici insieme guardino verso lo stesso obiettivo.


Cosa pensa delle giocatrici della New Team? Ci si muoverà con qualche nuovo innesto?

Un minuto dopo il nostro accordo eravamo già a lavoro per poter inserire alle già buone giocatrici del Noci nuove forze e piano piano stiamo accettando consensi per il nostro progetto.


Chiudo con una domanda molto generale, su quello che è il calcio femminile. Una donna in campo, prima degli avversari incontra, purtroppo ancora oggi, dei pregiudizi contro cui combattere. Per lei quali sono, se ci sono, le difficoltà di essere donna e calciatrice? E qual è invece la bellezza di esserlo?


Devo essere sincera, il calcio femminile ha fatto ultimamente dei progressi enormi, vedi anche la nascita da più di un anno della nazionale femminile. Sinceramente i pregiudizi che sentivo e vivevo in prima persona allora sono andati a scemare. Adesso è davvero bello vedere delle ragazze rincorrere una palla e vedo che oggi il futsal femminile è molto seguito. Per cui ad oggi non credo che ci siano più le difficoltà che c’erano in passato ed una ragazza che ha dimestichezza con i piedi è bello vederla giocare.

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New Team Noci, mister Daprile: “siamo una squadra giovanissima che col tempo può solo migliorare” /2016/04/12/new-team-noci-mister-daprile-siamo-una-squadra-giovanissima-che-col-tempo-puo-solo-migliorare/ /2016/04/12/new-team-noci-mister-daprile-siamo-una-squadra-giovanissima-che-col-tempo-puo-solo-migliorare/#comments Tue, 12 Apr 2016 07:45:33 +0000 /?p=7341 NOCI – Domenica 10 aprile le ragazze della New Team Noci hanno concluso la stagione con una vittoria, nel match casalingo contro il Real Stigliano. Le biancoblu di mister Daprile, che avevano già raggiunto la salvezza matematica in serie A il 3 aprile nel pareggio con l’Olympia Zafferana , domenica sono scese in campo decise a regalare ai tifosi l’ultima emozione del campionato. Rete di Gigante, doppietta di Sportelli, tripletta di Corriero: sul 6 – 2 le grintose ragazze nocesi chiudono la pratica Real Stigliano e salutano la stagione. Una stagione di difficoltà e successi, chiusa in ottava posizione: sei vittorie, due pareggi e dodici sconfitte. A raccontarci il campionato appena concluso è il mister Ivan Daprile che, dovendo tirare le somme, si è detto indubbiamente soddisfatto.

Partiamo dall’ultima gara: il suo commento sulla prestazione delle due squadre in campo.

Abbiamo chiuso il primo tempo sul 2-2, concedendo le nostre solite ingenuità difensive che ci sono costate tanti punti quest’anno. Nel secondo tempo abbiamo rischiato di meno e realizzato di più, chiudendo 6-2 e divertendo anche il pubblico. È stata una bella partita, con la testa libera da pensieri si gioca sempre meglio.

La stagione non è stata particolarmente positiva, ma alla fine si è raggiunto l’obiettivo salvezza e permanenza in serie A. Qual è dunque il suo commento sul campionato concluso e sulle sue giocatrici?

Non sono d’accordo, l’obiettivo minimo era la salvezza ed è stato raggiunto in anticipo quindi direi che è stata positiva. Nel girone di ritorno abbiamo totalizzato più punti di squadre che si sono giocate la Coppa Italia e l’accesso ai playoff. Certo, sarebbe potuta esserlo ancor di più se avessimo raccolto qualche punto in più che meritavamo, ma le ragazze si sono sempre impegnate al massimo in ogni partita. Si può solo rimproverare loro qualche ingenuità di troppo, ma siamo una squadra giovanissima che col tempo può solo migliorare.

Quanto è stato difficile il suo ruolo da mister e quanto ritiene di essere soddisfatto dei risultati raggiunti?

Il ruolo dell’allenatore è sempre difficile. Perché mentre le giocatrici devono dar retta ad una sola persona, l’allenatore deve conciliare tredici teste tutte diverse e farle coesistere. L’allenatore poi è sempre il solo colpevole quando si perde! Mettici anche che è stata la mia prima esperienza sia in serie A che nel femminile, quindi proprio facile non è stato. Ma il gruppo mi ha accolto bene, mi ha sempre rispettato e i risultati si sono raggiunti. Quindi bene così.

Quali sono le potenzialità delle ragazze della sua squadra?

Ognuna di loro ha potenzialità che andrebbero coltivate per potersi migliorare e per migliorare la squadra. Come detto, siamo una squadra giovanissima. Se avranno sempre voglia di impegnarsi e di ascoltare, non passerà molto tempo prima che si tolgano altre soddisfazioni.

In particolare, qual è la giocatrice che più l’ha sorpreso in positivo in questa stagione?

Fare nomi è difficile, visto anche il ruolo che ricopro. Perché tutte loro hanno una loro storia, un vissuto che per ragioni diverse le ha portate nel Noci a giocarsi la Serie A. Ma se proprio devo dire un nome dico Federica Gigante, per età anagrafica (17 anni) e per qualità è una ragazza che presto vedremo su ben altri palcoscenici se non smetterà di impegnarsi.

Da quali squadre del girone, invece, è stato maggiormente impressionato?

Dal Palermo per la qualità offensiva, dal Lamezia per la qualità difensiva

La partita più bella e la più brutta?

Parto da quella più brutta, la sconfitta interna con il Lamezia per 0-5. Definire la più bella è difficile! Per contenuti tecnici direi la vittoria esterna a Siracusa. Per contenuti emozionali dico l’esordio col Martina e la trasferta con lo Zafferana che ci ha regalato la salvezza in 20 secondi che resteranno nel cuore di tutti coloro che lo hanno vissuto.

Qual è stato il momento più soddisfacente del campionato?

Ricevere complimenti da praticamente tutte le avversarie è stata una bella soddisfazione. Il momento inteso come frazione di tempo è stato il gol del pareggio contro lo Zafferana a pochi secondi dalla fine.

È certo prematuro, ma se volessimo lanciare uno sguardo al prossimo anno, l’obiettivo resterà la permanenza in serie A o questa volta si lavorerà per raggiungere risultati ancora più grandi?

Al momento ci prendiamo tutti qualche giorno per ricaricare le batterie! Poi ci siederemo ad un tavolo con la società a parlare del prossimo anno, ma l’obiettivo minimo sarà sempre quello di mantenere la categoria. È chiaro che qualche innesto sarà per forza effettuato, ma è ancora presto per definire nomi ed altri obiettivi.

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Vania sportelli (New Team): “La mia passione per il calcio è nata quando sono nata io” /2016/01/06/vania-sportelli-new-team-la-mia-passione-per-il-calcio-e-nata-quando-sono-nata-io/ /2016/01/06/vania-sportelli-new-team-la-mia-passione-per-il-calcio-e-nata-quando-sono-nata-io/#comments Wed, 06 Jan 2016 06:53:03 +0000 /?p=5577 NOCI – Tra gli appuntamenti del prossimo weekend sportivo vi è il match della New Team Noci contro il Real Stigliano, partita che le biancoblu giocheranno in trasferta domenica 10 gennaio alle ore 16.00. Con la giocatrice Vania Sportelli abbiamo ripercorso la stagione di questa squadra nocese di calcio a cinque femminile dal suo inizio e gli obiettivi per questo 2016 appena cominciato.

Da quanto tempo giochi nella squadra di Calcio a 5 femminile ed in che ruolo?
Non si può parlare di un vero e proprio inizio: la mia passione per il calcio è nata quando sono nata io. Sin da piccola mi sono appassionata a questo sport ed è per questo che mi trovo oggi ad essere una vera e propria giocatrice di Calcio a 5 femminile. Da piccola, non essendoci alcuna squadra di calcio a Noci e non potendo non praticare un sport, ho iniziato ad allenarmi con la pallavolo. Nell’estate del 2008 ho ricevo una chiamata dall’attuale Presidente di Calcio a 5 maschile Giandomenico D’elia, pronto ad invitarmi ad un incontro di selezione per formare la squadra di Calcio a 5 femminile. Naturalmente la mia risposta non poteva che essere positiva: da qui comincia la mia carriera calcistica. Si formò una squadra, chiamata “Pink Five”, nella quale iniziai a giocare. L’anno successivo Giandomenico cedette le redini all’attuale Presidente e mio carissimo amico Piero Roberto con il quale abbiamo raggiunto tantissimi traguardi tra cui l’attuale campionato in serie A. Il mio ruolo è pivot.

Veniamo dunque all’attuale squadra nocese. Non si è trattata di una stagione particolarmente positiva. La mia domanda forse è un po’ scomoda ma precisa e necessaria: perché? Cos’è mancato? Cosa non ha funzionato?
No, la stagione non è iniziata nel modo in cui tutti noi speravamo. Il perché non saprei ben dirlo sinceramente. Abbiamo una squadra formata da ragazze molto valide, ma dobbiamo sicuramente essere molto più concrete davanti alla porta. Inevitabile negare la sfortuna che ci ha colpito.

Secondo il tuo parere cosa si potrebbe o dovrebbe cambiare affinché la squadra possa conquistare maggiori vittorie?
Per quanto mi riguarda penso che la squadra sia molto competitiva e quindi non cambierei niente. Dobbiamo solamente acquistare maggiore consapevolezza di essere una squadra forte e convincerci che questo non é il posto in classifica che meritiamo. Nell’ultima partita del 2015 una svolta, che sa di speranza, c’è stata: la vittoria contro l’Olympia Zafferana.

Nonostante tutto avete salutato il 2015 con soddisfazione o con il dente avvelenato?
Come appena detto, un po’ di rancore c’è. Abbiamo perso molte partite non per demerito ma per qualche nostra distrazione fatale in campo. Tuttavia la soddisfazione di essere in seria A nel 2015, non può che restare nel cuore di tutte noi e e credo che non c’è stato un anno migliore di questo.

Quali i propositi per questo 2016?
I propositi per il nuovo anno sono sicuramente quelli di fare un girone di ritorno opposto a quello fatto finora per far vedere veramente cosa siamo in grado di fare e che la New Team Noci non è quella vista finora.

Veniamo dunque al prossimo match: Real Stigliano ha portato a casa un’unica vittoria, quella dell’esordio. Sarà una partita semplice o pensi bisognerà comunque faticare per conquistare i tre punti?
Noi siamo pronte ad affrontare questa prima partita dell’anno. Non abbiamo mai smesso di allenarci nel periodo della pausa natalizia. Abbiamo cercato di mantenere sempre la concentrazione alta e la vittoria contro lo Zafferana del 20 dicembre ci ha permesso di credere in noi stesse e di non mollare. Conoscendo le qualità della mia squadra, direi che nessuna partita potrebbe dirsi difficile per noi, ma a volte la fortuna fa brutti scherzi e ci manda fuori fase. Sicuramente non sarà una partita facile ma noi ci crediamo, davvero, e cercheremo di portare i 3 punti a casa.

Quello contro il Real Stigliano, dunque, non si presenta come un match pericoloso. Quale invece il vostro maggior nemico?
Diciamo che non abbiamo mai temuto nessuno, abbiamo un’ottima squadra nella quale ognuna di noi è consapevole del suo ruolo e degli obiettivi da raggiungere. Di avversarie forti ce ne sono, ma non da temere.

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