LEGGI NOCI » Antonio Locorotondo Sun, 14 Jan 2018 15:54:16 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.14 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » Antonio Locorotondo 32 32 Locorotondo tira dentro Sindaco e maggioranza /2017/04/28/locorotondo-tira-dentro-sindaco-e-maggioranza/ /2017/04/28/locorotondo-tira-dentro-sindaco-e-maggioranza/#comments Fri, 28 Apr 2017 10:18:14 +0000 /?p=14480 NOCI – A seguito del comunicato diffuso dal Sindaco Nisi con il quale si comunicava la revoca dell’incarico all’assessore Antonio Locorotondo in relazione all’inchiesta “Natale 2015” guidata dalla Procura della Repubblica di Bari già pubblicata precedentemente (leggi qui).

L’ex Assessore Antonio Locorotondo con un comunicato stampa accusa il Sindaco di aver nascosto una decisione già da tempo presa le cui motivazioni, a detta di Locorotondo, sono “pretestuose e strumentali”. Lo stesso inoltre esprime la sua delusione nei confronti di qualche componente della maggioranza insinuando “continui giochi macchinosi e sleali”.

L’argomento potrebbe essere discusso nella riunione di maggioranza annunciata dal sindaco Nisi per questa sera.

Di seguito si riporta il comunicato dell’ex Assessore Antonio Locorotondo:

“Ho preso atto dei contenuti degli articoli giornalistici pubblicati sul mio conto, in cui si comunica un mio coinvolgimento in un’indagine della Procura della Repubblica di Bari, avente ad oggetto gli eventi natalizi organizzati dal Comune di Noci nell’anno 2015. Contesto la veridicità di quanto affermato, sottolineando di aver sempre agito nel pieno rispetto della legge e nell’interesse dell’amministrazione comunale. Mi riservo di tutelare le mie ragioni nelle opportune sedi giudiziarie, risultando del tutto inusuale ed inappropriato che un testimone anonimo di un’indagine giudiziaria comunichi alla stampa il contenuto delle dichiarazioni rese agli organi inquirenti , così consentendone la pubblica divulgazione e ledendo gravemente la mia immagine. Ritengo opportuno, ad ogni modo, scindere l’aspetto giudiziario da quello politico. In questi due anni circa di assessorato, il mio mandato è stato ripetutamente messo in discussione a causa di continui giochi macchinosi e sleali, spesso fomentati da qualche componente di maggioranza. Le mie azioni politiche hanno sempre rispettato le idee del Sindaco, altresì confermate con l’approvazione di ogni atto deliberativo emesso dalla giunta comunale. Dedizione, impegno e disponibilità sono le tre componenti che mi hanno accompagnato nell’affrontare le problematiche quotidiane, credendo in un progetto di crescita finalizzato al bene comune. Mi sentivo parte integrante di una squadra, sebbene alcuni componenti della stessa mi abbiano  fortemente deluso. Confidavo nei rapporti umani oltre che politici ma, ahime’,  devo ammettere che  come ben diceva Luigi Pirandello  “ imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti“. Ritengo, quindi, che le motivazioni di revoca del mio mandato siano pretestuose e strumentali, in quanto tese a nascondere una decisone già presa anzitempo e di dominio pubblico. La mia revoca è stata necessaria esclusivamente per la sopravvivenza di una maggioranza non più coesa. Questa è l’amara verità”. Pur essendo rammaricato per quanto accaduto, sono fiero ed orgoglioso di aver ricoperto il ruolo assessorile con tanto entusiasmo e passione. Questa esperienza politica è stata per me altamente formativa e stimolante. Approfitto di questo momento per ringraziare gli amministratori ed i dipendenti comunali tutti, verso i quali, nonostante le diversità di vedute su alcune problematiche, ho sempre manifestato stima e rispetto. Il mio ringraziamento più grande va a tutti i cittadini che continuano ad avere fiducia in me e che ogni giorno mi esprimono la loro sincera solidarietà”.

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Scandalo in Giunta: Locorotondo a casa /2017/04/23/scandalo-in-giunta-locorotondo-a-casa/ /2017/04/23/scandalo-in-giunta-locorotondo-a-casa/#comments Sun, 23 Apr 2017 08:17:56 +0000 /?p=14367 NOCI – Antonio Locorotondo è fuori dalla giunta comunale. È arrivata infatti ieri mattina la nota di revoca con cui di fatto il sindaco Domenico Nisi lo ha rimosso dall’incarico di Assessore. Le motivazioni del sindaco non convincono i social al punto che qualche cittadino si pone l’interrogativo “Perché solo Antonio Locorotondo?”.  La decisione è stata presa all’indomani della pubblicazione di alcuni articoli scottanti apparsi sulla stampa in relazione al presunto coinvolgimento di Antonio Locorotondo in un’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Bari per l’organizzazione e le spese del programma natalizio 2015. Il “Quotidiano Italiano” pubblica la telefonata integrale di un testimone, sentito dagli organi inquirenti, nella quale emergono circostanze e fatti eclatanti.

L’inchiesta sembrerebbe essere  partita a seguito della denuncia dei cinque consiglieri comunali di opposizione i quali lamentavano di come la giunta comunale, costituita in quella circostanza, dagli assessori Giovanni Marino Gentile, Vittorio Lippolis, Lucia Parchitelli e Antonio Locorotondo, con la delibera n. 121 del 2015, avesse potuto approvare la calendarizzazione di alcune manifestazioni natalizie se pur la loro proposta di realizzazione fosse stata materialmente presentata, al protocollo del Comune di Noci, successivamente alla loro approvazione. Una stranezza che pare non abbia convinto nemmeno la Procura della Repubblica la quale ha così deciso di non archiviare l’esposto ma di avviare una lunga indagine atta ad accertare presunti abusi, illeciti o irregolarità.

Il diretto interessato non si esprime e si trincera dietro un religioso silenzio. Orfano dell’Udc, il partito che lo aveva eletto e portato in giunta a seguito del rimpasto del 2015, Locorotondo si ritrova fuori anche dall’esecutivo. Dopo lo scandalo della questione dell’ex assessore Vittorio Lippolis il sindaco Nisi si ritrova con due assessori in meno su una rosa di cinque ed una gestione della cosa pubblica tutta da chiarire.

Di seguito i lettori potranno leggere i contenuti rivelati dal testimone nella telefonata apparsa sul “Quotidiano Italiano” e la nota diramata dal Sindaco Nisi.

La Telefonata apparsa sul “Quotidiano Italiano”: «“Io ho parlato con il signor Antonio Locorotondo, ricordo che la sera della nostra esibizione c’era anche il sindaco che intervenne e ci ringraziò. Ho ricevuto il compenso dopo un po’ di tempo brevi manu dal signor Locorotondo. A lui chiesi a chi avrei dovuto emettere la ricevuta e lui mi disse che questi soldi sono stati ricevuti da una società di cui non ricordo il nome, forse Work Media. Dai finanzieri mi è stata fatta vedere una ricevuta falsa con una firma non mia. Non ho mai avuto contatti con questa società. Sulla ricevuta c’era un importo pure leggermente superiore rispetto a quello che mi è stato dato. Dissi a chi mi interrogava anche il luogo esatto in cui Locorotondo mi diede i soldi. Sulla ricevuta c’era 100 euro in più rispetto a quanto pattuito. Mi fu chiesta la scheda tecnica su quanto chiedevamo per la serata. Non ho avuto mai contatti con la società con sede a Milano e non so neppure chi sia il titolare. Una persona che non ho mai visto né sentito.  Io credevo che fosse il Comune di Noci, con il quale mi interfacciavo, ad occuparsi della manifestazione. La mia proposta l’ho indirizzata via mail al comune di Noci, come ho fatto con altre amministrazioni comunali, che mi pagavano regolarmente con bonifico dopo delibera. Per una questione di tracciabilità le altre amministrazioni accreditano sul nostro conto. Più volte ho chiesto a Locorotondo a chi dovessi intestare la ricevuta, perché i soldi non mi piovono dal cielo. Io avrei potuto dire che non ho mai ricevuto nulla, per onestà ho detto di aver avuto 800 euro brevi manu, nessuno mi ha detto a chi avrei dovuto intestare la ricevuta.  Ricordo anche che il primo incontro, l’ho avuto con Locorotondo davanti all’Ufficio XXX del Comune di Noci. Lui mi disse ci vediamo a XXX così facciamo mezza strada per uno e ti do i soldi. Qualcuno ha successivamente emesso una ricevuta falsificando la mia firma, perché la mia firma è depositata alla Corte dei Conti ed è facile verificarla. Qualora la questione dovesse andare avanti, dopo essere stato ascoltato come persona informata sui fatti, a quel punto farò denuncia per tutelare la mia immagine e quella della mia associazione. Io rispondo di quello che faccio, è stata la prima volta che mi è capitata una cosa del genere. Essendo stato contattato da Locorotondo ed avendo inviato la scheda tecnica con la richiesta di rimborso di 800 euro, pensavo che la cosa rientrasse nella manifestazione organizzata dal Comune. Per me l’interfaccia era il Comune. A me non è mai stato detto che ci fosse una società che si occupasse dell’aspetto artistico se non la sera in cui ho preso i soldi a XXX. In quell’occasione Locorotondo mi ha detto se ti dovessero chiedere qualcosa digli che li hai avuti da questa società. A dicembre 2016, un anno dopo, Locorotondo mi disse che mi avrebbe inviato tramite email questa ricevuta, in cui era riportato un importo maggiore di quello effettivamente preso. Al telefono mi disse che mi avrebbe inviato tutto, dopodiché non ho mai ricevuto questa mail e poi sono stato convocato dalla Finanza”», (cfr. il quotidiano italiano)

 La nota diramata dal primo cittadino Nisi: «Non si tratta del riconoscimento della colpevolezza dell’Assessore. Non spetta a noi, infatti, stabilire quali siano (se ci sono) le responsabilità in questa vicenda – ha tenuto a specificare il Sindaco. – Si tratta semplicemente di ridare serenità all’intera Amministrazione Comunale senza, con questo, voler attribuire responsabilità personali ad Antonio, ma solo al fine di impedire che si continui strumentalmente a rievocare e ad utilizzare, in vario modo, questa vicenda come elemento di discredito sull’operato dell’intera Amministrazione Comunale. Non spetta a noi, infatti, stabilire se ci sono responsabilità, ed eventualmente quali – ha tenuto a specificare il Sindaco – si tratta semplicemente di consentire ad Antonio la tranquillità di potersi difendere, con tutti gli strumenti che riterrà opportuno, dalle accuse che gli vengono mosse e all’Amministrazione di poter continuare a lavorare, in quest’ultimo anno, in maniera compatta e con la giusta concentrazione che le tante cose in fase di completamento richiedono».

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In&Out il meglio e il peggio della settimana /2016/06/04/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-16/ /2016/06/04/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-16/#comments Sat, 04 Jun 2016 09:39:10 +0000 /?p=8366 NOCI – Puntuale come un orologio svizzero arriva la nostra rubrica In & Out, i fatti e misfatti della settimana appena trascorsa, “riletti” con arguzia ed ironia da LeggiNoci. La rubrica più irriverente che voi cari lettori apprezzate e gradite. Questa settimana finalmente approda sul podio l’assessore Antonio Locorotondo, che lasciato il prode e fido amico Vittorio Lippolis al suo destino (ahinoi è il primatista degli Out) riesce per meriti “artistici” a guadagnare la meritata scalata ed approda con soddisfazione nella sezione IN. Sotto il segno Out finiscono invece tutti i cittadini nocesi poco inclini alla partecipazione attiva che dimostrano per le feste e le ricorrenze istituzionali.

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IN – Antonio Locorotondo assessore, finora era stato ospite quasi fisso (scherziamo…mica tanto) della nostra rubrica per demeriti vedi questione “Natale a Noci”, ma stavolta il bell’assessore ci sorprende piacevolmente e ne siamo lieti per avere organizzato in modo magistrale l’evento calcistico andato in scena al De Luca Resta nello scorso weekend, evento commemorativo in onore ed in memoria dell’indimenticato Francesco Gentile.  Riesce in modo magistrale ad organizzare un evento che è piaciuto a tutti, da sottolineare come i “maligni” affermano e sostengono che tutto ciò, ovvero la buona riuscita dell’evento è dovuto al fatto che finalmente riesce ad agire solingo, e non in coppia con il “famigerato” compagno di sempre ovvero l’assessore Vittorio Lippolis. Quando la coppia scoppia? Ad onor del vero anche noi siamo sintonizzati sulla stessa “maligna” frequenza, ed invitiamo sin d’ora il buon Antonio a “divorziare” da Lippolis. Bando alle ciance e ritorniamo seri…Nell’evento da lui organizzato si dimostra poliedrico e camaleonte, riesce a farsi apprezzare come arbitro, calciatore di grandi qualità tecniche e soprattutto, a sorpresa come pianista. Lui ci ha inaspettatamente dimostrato di essere un eccellente “suonatore” di pianoforte, regalandoci il momento più bello, suggestivo e commovente della serata: quando esegue in modo magistrale un vasto repertorio di canzoni di artisti quali John Lennon, Elton John, etc… dimostrando a tutti senza falsi pudori, la sua sensibilità ed il suo sincero affetto per l’amico scomparso, dedicandogli  delle slide che lo raccontano sul telo bianco. Prende così forma la vita dell’indimenticato ed amato consigliere, la quotidianità va in n scena. Frammenti di vita vera che vengono rivissuti e ricordati dai presenti: gli amori, il suo essere padre affettuoso, sensibile e premuroso, la vita professionale e quella pubblica, le passioni, gli hobbies. Il momento della proiezione delle immagini “condite” da pensieri e frasi, una bella lettera aperta scritta e dedicata all’amico Francesco, ebbene si, tutti abbiamo avuto un groppo in gola ed è “scappata” qualche lacrima. Bravo Antonio, complimenti.

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OUT – Cari concittadini vi tocca. Stavolta siete voi, si proprio voi tutti coloro che “boicottano” le feste istituzionali e quant’altro. Quelli che disertano le parate, i cortei, le processioni, gli stadi, in poche parole gli eventi pubblici dove non “se beve e né tantomeno se magna”. Il corteo organizzato per festeggiare il “2 Giugno” festa della Repubblica, tra l’altro quest’anno ricorreva il settantesimo anniversario, ha visto la partecipazione dei soliti “quattro gatti” autorità civili e militari, ma del nocese, il semplice cittadino non si segnalava presenza, traccia…dove erano finiti tutti quanti? Boh…Stavolta ci sentiamo in dovere di effettuare una bella tirata di orecchie a tutti quei nocesi disaffezionati e non partecipativi. Le feste istituzionali vanno celebrate e commemorate, stavolta cari nocesi prendete ad esempio i francesi, gli americani…. loro il 14 luglio e il 4 luglio sono tutti in piazza, coesi nel festeggiare, il loro cuore batte e forte all’unisono per la “Natia Patria”.

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Locorotondo risponde all’Udc: “mi sento parte di questa maggioranza. Intendo onorare il mio mandato” /2016/04/05/locorotondo-risponde-alludc-mi-sento-parte-di-questa-maggioranza-intendo-onorare-il-mio-mandato/ /2016/04/05/locorotondo-risponde-alludc-mi-sento-parte-di-questa-maggioranza-intendo-onorare-il-mio-mandato/#comments Tue, 05 Apr 2016 05:30:06 +0000 /?p=7198 Il «convitato di pietra» Antonio Locortondo, assessore della giunta Nisi con deleghe agli Affari Generali – Contenzioso – Polizia Municipale – Mobilità – Trasporto pubblico locale e Trasporto Scolastico – Comunicazione istituzionale, esce dal guscio e fa sentire la propria voce (per la prima volta) in merito alla questione Udc che ha ravvisato in lui la causa dello spostamento dalla maggioranza all’opposizione.

Le ragioni di Locorotndo nel seguente comunicato:

“Giusto per onor di cronaca, è doveroso da parte mia , rilasciare alcune dichiarazioni al fine di far chiarezza. Nei mesi scorsi, puntualmente ed esclusivamente attraverso la stampa, prendevo atto di affermazioni “affettuose” e di basso profilo politico rilasciate dal commissario e dal consigliere dell’UDC, riguardanti la mia persona ed il mio operato politico.

Ho sempre preferito non rispondere, per evitare di riempire le pagine dei giornali con polemiche sterili, ritenendo che l’indifferenza sia la migliore reazione alla falsità, alla cattiveria ed alle manie di protagonismo. Sono fermamente convinto che ai cittadini non interessino queste futili diatribe che non fanno altro che formare quel sentimento di antipolitica che oggi pervade gli animi.

Nel 2013, ho sposato il “Progetto  Nisi” , fortemente convinto di aver fatto la scelta giusta. Mi sento parte integrante di questa maggioranza e, per questo, intendo onorare con impegno e dedizione il mio mandato. Ho rispetto e stima per l’operato dell’ intera amministrazione; non posso tollerare che vengano travisati fatti e situazioni. Non lo merita il sottoscritto, il sindaco, i colleghi assessori e tutti i consiglieri che quotidianamente offrono il loro impegno, disponibilità  e competenze a tutta la cittadinanza .

Nominato  assessore il 27/07/2015, solo dopo 20 giorni dalla mia nomina,  il commissario locale UDC Vincenzo Notarnicola dichiarava alla stampa: “Locorotondo non risponde al partito perché si è messo nei vari ed eventuali”. Dopo appena 20 giorni dalla mia nomina, considerando la presenza del ferragosto in questo lasso di tempo, il Sig. Notarnicola voleva essere informato in merito a cosa? Probabilmente era curioso di conoscere la località delle mie vacanze estive considerate come “vari ed eventuali?”

Solo dopo qualche mese, nuovamente,  sono stato accusato dal Sig. Notarnicola Vincenzo di essere “ricattatore”, critica pesante e offensiva. Come già chiarito dal sindaco Nisi in una precedente intervista, il mio incarico di assessore e quello dei miei colleghi, è scaturito da un percorso di consultazioni con i partiti e non da un ricatto; la democrazia e il rispetto reciproco sono stati i protagonisti assoluti delle decisioni politiche. L’intera maggioranza, condividendo appunto le scelte, decideva di procedere ad un rimpasto di giunta attuando semplicemente un principio di turnover  all’interno dei partiti e  movimenti politici. Va detto, inoltre, che il  commissario dell’UDC Notarnicola V. e il consigliere Notarnicola Giuseppe, all’epoca assessore, sempre presenti in queste riunioni, mostravano il loro pieno consenso. Impensabile immaginare che dopo solo qualche giorno dalla mia nomina assessorile, questo consenso fosse svanito e, come per magia, risultasse non più condiviso.

Il consigliere Notarnicola G., in questi  mesi di mio assessorato, non è mai stato in grado di riferirmi il suo pensiero guardandomi negli occhi, ma è stato prontissimo, insieme al commissario dell’UDC, ad informare gli organi di stampa sulle sue opinabili idee e convinzioni, offendendo spesso il mio ruolo, la mia persona ed anche il mio operato, svolto con la massima trasparenza e condivisione.

Posso accettare che mi vengano mosse critiche costruttive, al fine di migliorarmi e per realizzare e concretizzare  nel miglior modo possibile tutte le azioni necessarie al bene comune. Non accetto, invece, le accuse di basso profilo rivoltemi e i tentativi strumentali finalizzati ad ottenere solo visibilità.

Considero pretestuose le motivazioni che hanno spinto il commissario Notarnicola padre e il consigliere Notarnicola figlio a presentare una mozione di sfiducia nei miei confronti e  ringrazio loro per aver ricordato ancora una volta alla Città di Noci la loro “strategia politica” fatta di attacchi alla persona, bugie, offese, ipocrisia e chiacchiere da piazza.  Un partito è composto da un insieme di persone dove dialogo, confronto, condivisione e soprattutto correttezza sono le componenti fondamentali affinchè lo stesso si possa definire tale. La sfiducia di un assessore e la conseguente scelta di passare  all’opposizione sono azioni politiche che devono necessariamente essere veicolate attraverso un direttivo e non, al contrario, essere un capriccio di un consigliere e di un commissario UDC, nonché padre dello stesso consigliere.

Va precisato, inoltre, che le deleghe assessorili vengono conferite dal sindaco e quindi, ancor prima di rispondere ai partiti, ogni assessore, in qualità di collaboratore e uomo di fiducia, è dovuto a dar conto in primis al primo cittadino. Per tale motivo, continuerò ad esercitare il mio ruolo con impegno e trasparenza, affiancandomi di gente  che ha creduto e continua a credere nel progetto Nisi, offrendo  sempre la  massima disponibilità, confidando nell’onestà intellettuale e nella sincerità di ogni rappresentante politico di questa amministrazione che,  a tutt’oggi,  sono orgoglioso di rappresentare.

E come qualcuno voleva far credere di avermi insegnato, la politica è “SERVIRE E NON SERVIRSI” .

Il tempo è sempre galantuomo”.

 

Assessore Antonio Locorotondo

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